Il progetto, che consiste nella realizzazione di un villaggio in grado di accogliere i minori più svantaggiati del regione sud del Paese, orfani, abbandonati, vittime di abusi e violenze, allo scopo di offrire loro un adeguato sostegno e riabilitazione psicologica, sarà cofinanziato dalla Regione Marche, dalle altre Province marchigiane e da 25 Comuni della nostra Provincia con fondi stanziati e raccolti all’indomani della tragedia.
La struttura alle porte della città di Matara avrà all’interno, oltre a spazi ricreativi e formativi, anche un servizio sanitario rivolto all’infanzia dell’intera zona. A tale riguardo il presidente Rossi, accompagnato da un’importante autorità religiosa del Paese, il Ven. Kegalle Ratanasara, e dal capomissione del GUS Govanni Lattanzi, è stato ricevuto ieri pomeriggio dal Ministro dell’Educazione, dell’Informazione e Media, Mangala Samaraweera, il quale ha espresso il grande apprezzamento del Governo per tale iniziativa di solidarietà.
L’auspicio delle Autorità è quello di dar vita, a partire da questo intervento, ad un intenso e duraturo rapporto di cooperazione e scambio culturale tra i due territori interessati. Quest’oggi la missione prosegue con incontri con le popolazioni di vari villaggi colpiti dallo tsunami come quello di Wella Addara, che nella nostra lingua si traduce in: “vicino al mare”, i cui abitanti scampati alla tragedia vivono attualmente in tendopoli di fortuna allestite dalla Protezione Civile.
Nei loro confronti il GUS sta per avviare la ricostruzione del villaggio in altro sito offerto dal Governo oltre al sostegno per la riabilitazione socioeconomica. “Ciò che colpisce – ha dichiarato il presidente Rossi – è la dignità e la determinazione di riprendere la vita che si coglie tra queste persone, che in qualche minuto hanno perso tutti i propri averi e soprattutto, in molti casi, tutti i componenti della propria famiglia”.
Grande apprezzamento è stato inoltre espresso per l’opera del GUS che intervenendo concretamente immediatamente dopo la catastrofe ha saputo conquistare la credibilità delle Autorità politiche e religiose locali e l’affetto della popolazione.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 447 volte, 1 oggi)