SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Il “mito” Samb esce dai racconti orali dei vecchi tifosi, dalle vecchie immagini fotografiche, dalle cronache d’epoca e si trasforma in un vero e proprio museo. L’iniziativa, suggerita dal consigliere di amministrazione della Samb Calcio in occasione dell’82esimo compleanno della fondazione della società rossoblù, è stata prontamente recepita dal resto della dirigenza.
Inizialmente il museo della Samb sarà situato presso i locali dello stadio Riviera delle Palme. Molti ex giocatori della Samb hanno già aderito all’iniziativa: si va da Mauro Agretti, che donerà al museo rossoblù la maglia indossata in occasione della vittoria a Genova contro il Genoa (2-3), o Arcadio Spinozzi, che donerà la maglia indossata nel 1975/76 nella vittoria contro il Pescara Calcio, allo stadio Adriatico. Altri giocatori, come Moreno Solfrini, Stefano Colantuono e Totò Criniti, hanno già garantito che cederanno le maglie da loro indossate con la Samb.
La Samb inoltre invita tutti coloro che sono in possesso di materiale che riguarda la squadra (riviste storiche, gadgettistica, foto inedite) ad effettuare una donazione al nascente museo. Tra i primi, da segnalare Sandro Assenti, noto operatore turistico, che metterà a disposizione del museo una targa ricordo appartenente al padre Peppino, storico centrocampista, protagonista, agli albori della storia della Samb, dell’Unione Sportiva Sambenedettese.

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