SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Numerose erano le assenze cui oggi la Samb ha dovuto far fronte: Zanetti, Cigarini e Bogliacino sono stati, loro malgrado, spettatori non protagonisti dell’ennesima battuta d’arresto casalinga dei rossoblù.
Il forte difensore centrale ci ha confermato che mercoledì prossimo si opererà al ginocchio dal dottor di Matteo. A tal proposito Gianluca afferma: “Non vedo l’ora che tutto finisca, sto aspettando con impazienza di iniziare la riabilitazione, anche se ormai so che prima del prossimo anno non se ne riparla. Spero davvero di vestire ancora il rossoblù?. Zanetti passa poi ad analizzare la gara odierna: “E’ stato un match piuttosto brutto, ma non si poteva chiedere di più ai nostri, in virtù delle pessime condizioni del campo di gioco. Ci sono capitate tra i piedi poche occasioni da rete, loro tra l’altro hanno pareggiato con il classico ‘tiro della domenica’ e noi purtroppo non siamo riusciti a risalire la china. Il pari è giusto, anche se è chiaro che abbiamo perso una grossa opportunità. Siamo comunque ad un punto dalla Reggiana; dobbiamo andare avanti senza fare calcoli?.
Anche l’altro assente, il centrocampista Luca Cigarini, si concede ai nostri taccuini: “E’ proprio vero, in tribuna si soffre il doppio. Oggi abbiamo fatto fatica contro una squadra che si è difesa strenuamente. Le condizioni del campo non ci hanno di certo agevolato il compito, in ogni caso, seppure la nostra prestazione non sia stata bellissima, non credo sia da buttare completamente?.
Il ‘gemello’ di centrocampo, l’uruguaiano Nicolas Amodio, è il più sincero tra i calciatori della Samb: “Non abbiamo giocato bene e non è una questione di singoli uomini, abbiamo fatto fatica tutti. L’assenza di Cigarini? Luca è un giocatore difficile da sostituire, sai sempre di poter contare su di lui, di avere in un certo senso le spalle coperto in mezzo al campo, però non credo sia il caso di giudicare negativamente la prestazione degli altri miei compagni di reparto. Ripeto: potevamo far meglio tutti. Detto questo, sono convinto che non cambi niente in prospettiva play off, anche perché ci ha favorito qualche risultato delle altre concorrenti?.
In ultimo abbiamo ascoltato il terzo ‘big’ che contro il Chieti ha dato forfait, ovvero Mariano Bogliacino. Gli abbiamo chiesto lumi circa le sue condizioni fisiche: “Sto meglio, ma domani torno a Rimini per proseguire a curare la pubalgia. Non so quando tornerò ad allenarmi a tempo pieno con i compagni e dunque non so dirti se ci sarò per il posticipo di Ferrara. Quanto ad oggi non abbiamo giocato bene, abbiamo sbagliato troppi passaggi, del resto avevamo di fronte una squadra che ha fatto la sua parte in modo egregio: ha pressato, chiuso bene ed è ripartita in contropiede con efficacia. Per noi adesso non cambia nulla: continuiamo a ragionare partita dopo partita. Fiducia immutata comunque?.
Protagonista del pomeriggio del Riviera, è invece stato Davide Tedoldi, al rientro dopo quasi tre mesi: “Fisicamente stavo bene oggi, ho dato tutto quello che avevo, ma il mister ha fatto bene a sostituirm: non ho i 90 minuti nelle gambe. Il mio grande rammarico è che il rientro non è coinciso con una vittoria. Quando affronti una squadra che si difende con dieci effettivi è dura, anche se noi magari non abbiamo interpretato al meglio la partita, avendo faticato più del lecito ad impostare. Bravi loro invece a difendersi e poi a sfruttare l’arma delle ripartente?.
Per ciò che concerne la sponda neroverde abbiamo avvicinato Francesco Sanna e Donato Terrevoli, ambedue, chiaramente soddisfatti Il difensore teatino dice: “Dovevamo a tutti i costi muovere la classifica e ci siamo riusciti. Il pareggio ci aiuta molto in quanto a morale, specie ora che siamo atteso da un difficilissimo doppio turno interno contro Avellino e Padova. Il risultato è nel complesso giusto, anche perché non abbiamo concesso molto alla Samb. Debbo ammettere che ci ha facilitato il modulo tattico adottato dai rossoblù, con il solo Da Silva in attacco: li abbiamo controllati bene ed alla fin fine non abbiamo sofferto oltre il dovuto?.
Il pensiero espresso dal ‘matusa’ (36 anni) Terrevoli, è molto simile a quello del compagno di squadra: “Partita dura e bella. La sconfitta per noi sarebbe stata ingiusta, abbiamo ampiamente meritato il punto. Il fatto che loro hanno giocato con una sola punta ci ha indubbiamente agevolato, siamo sempre riusciti a rintuzzare le folate offensive di Leon e compagnia per poi ripartire di slancio in contropiede. Avremmo potuto fare ancora più male se non avessimo preso il gol in un momento in cui non lo meritavamo affatto?.

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