SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Si sono fatti attendere più del dovuto i due tecnici ma alla fine sono giunti in contemporanea in sala stampa. Atmosfera quasi euforica per il mister del Chieti Donati che ha conquistato un pareggio prezioso ai fini della classifica. “Abbiamo giocato un buon primo tempo – ha commentato – Ho visto una bella gara?.
“Dall’incontro odierno posso dedurre che non ho notato i tanti punti che separano le due squadre nella graduatoria – ha continuato Donati – È stato un bel Chieti, che ha avuto sì difficoltà a segnare, ma che ha saputo tenere testa ad una squadra come la Samb. Abbiamo cercato di non farci infilare specie sui loro contropiedi rispondendo ad ogni loro avanzata?.
Di tutt’altro spirito il tecnico Ballardini che si è visto scivolare di mano in soli cinque minuti l’ingresso ai play off. “Non è stata una bella partita – ha esordito – Il Chieti si è dimostrata squadra rognosa, che sta bene fisicamente, forte e che si difendeva in dieci uomini. Credo che oggi l’umiltà, la concentrazione ossia le qualità morali ci abbiano tenuto a galla?.
“Non avevamo a disposizione uomini geometrici come Bogliacino e Cigarini, la manovra ne ha risentito parecchio – ha risposto alle domande dei giornalisti sambenedettesi – Ho chiesto a Leon di supportare di più i compagni ma anche lui è andato in difficoltà complice anche un terreno di gioco in pessime condizioni?.
Ed ecco echeggiare il solito tormentone sui play off. “Se mi avessero detto a settembre che a questo punto della stagione ci saremmo trovati ad un punto dal quinto posto mi sarei messo a ridere. Siamo contenti di vivere questi momenti da protagonisti. Mancano cinque partite al termine, ora ce la giochiamo al pari di Lanciano, Reggiana, Benevento e Padova se stasera non dovesse vince con il Napoli?.

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