Il presidente della Provincia Massimo Rossi nella triste circostanza della scomparsa del Santo Padre Giovanni Paolo II ha ritenuto di far giungere alla Santa Sede, al Vescovo di Ascoli Piceno, al Vescovo di San Benedetto – Ripatransone – Montalto ed all’Amministratore Apostolico dell’Arcidiocesi di Fermo un messaggio di cordoglio perché, come si legge nello stesso, “è forte il desiderio che avverto della comunità civile tutta della provincia di Ascoli Piceno di manifestare la propria partecipazione a questo momento di dolore per la Chiesa universale e per il mondo intero?.
Dopo aver ricordato come sono stati vissuti e percepiti gli ultimi giorni di quella malattia che mai il il Pontefice ha nascosto, il Presidente Rossi afferma, tra l’altro: “Quanti di noi, appassionati delle sorti dell’uomo e dell’umanità, hanno trovato riferimenti straordinariamente comuni nell’impegno forte del Papa per dare voce ai diritti negati, ai bisogni insoddisfatti che minacciano, in ogni parte della terra, la stessa dignità dell’uomo… si trovano ora a condividere un lutto che non appartiene solo alla Chiesa, ma all’umanità intera?.
Il messaggio indirizzato alle comunità diocesane Picene così termina: “Alle Chiese che sono sul territorio della nostra Provincia esprimo i sentimenti di solidarietà, di partecipazione e di vicinanza che, nella tradizione della comunità picena, si manifestano nel silenzio operoso e nella compostezza della nostra gente capace di cogliere nel naturale evolversi della vita i fatti che contraddistinguono, seppure dolorosi, le vicende umane?.

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