Prosegue sul nostro settimanale “Sambenedetto Oggi” l’incontro con gli uomini che hanno fatto la storia della Samb. Dopo l’imperdibile intervista del ‘mito’ Alberto Eliani, allenatore e direttore sportivo che ha fatto la storia della grande Samb (ancora…in edicola!), la prossima settimana sarà la volta di Alfiero Caposciutti, attaccante degli anni Sessanta e Settanta che arrivò a San Benedetto come portiere e fu poi trasformato in spietato centravanti dallo stesso mister Eliani.
Riportiamo di seguito un passo dell’ampia intervista, riferito al campionato di Serie C 1970-71, quando la Samb, prima in classifica, andò a visitare il Genoa, che poi vinse il campionato. A Genova c’erano duemila tifosi rossoblù che una settimana prima avevano gioito per la vittoria della Samb sull’Ascoli.
Come andò quel campionato?
Fu vinto dal Genoa di Pruzzo, ma noi all’inizio eravamo primi in classifica. Subito dopo la vittoria nel derby andammo a Genova, seguiti, credo, da duemila tifosi rossoblù, arrivati con pullman e treni speciali. Perdemmo 1-0 con gol di Turone, ma ho ancora dentro la recriminazione per una grande opportunità: sullo 0-0 saltai proprio Turone e mi involai, da centrocampo, verso la porta genoana. Ero solo e avrei segnato ma uno stiramento mi bloccò proprio nel momento decisivo. Ad ogni modo, segnai 10 gol in 17 partite.

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