SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Ancora una volta la Federazione (stavolta nazionale) ha perso un’occasione per compiere una buona e logica azione: al diffondersi delle notizie delle ormai difficili condizioni del nostro Papa (lo scorso venerdì), invece di prendere una decisone immediata quanto sensata, cioè quella di sospendere tutte le attività sportive, la FIGC temporeggiava, non imponendosi come avrebbe (a mio parere) dovuto se non solo a seguito di una direttiva del CONI (anch’essa tardiva) che sospendeva tutte le attività sportive nazionali!
Personalmente, ripeto, ancora una volta, in questa stagione, i vertici federali non sono stati capaci di agire in maniera dovuta con tempestività, intaccando da un lato la sensibilità di milioni di fedeli che stavano (e stanno) attraversando un momento delicato a causa delle condizioni precarie del Papa (poi deceduto); dall’altro inficiando sullo svolgimento dei vari campionati che si sono ritrovati con delle gare giocate e con delle altre rimandate.
Chi ha subito maggiormente tale decisione (che, ripeto, reputo giusta ma tardiva) è stato soprattutto il calcio a 5 che usualmente disputa le proprie gare tra il venerdì sera ed il sabato pomeriggio: ci si è ritrovati, a poche giornate dalla fine dei campionati, con gare disputate ed altre procrastinate, con il logico disappunto di tutto l’ambiente che avrebbe preferito quanto meno rimandare il tutto e giocare nelle stesse condizioni.
La FIGC regionale ha parzialmente rimediato a tale “gaffe? nazionale facendo in modo che, nel prossimo week-end, vengano disputate tutte le gare saltate (ciò vale dall’eccellenza fino alla terza categoria, passando per il calcio 5): la regolarità del calendario viene quindi salvaguardata, slittando la fine di tutti i campionati di una settimana.
In tale marasma, c’è per l’appunto chi ha giocato…e per le formazioni sambenedettesi di Serie C di calcio a 5 sarebbe stato meglio rimanere ai box, visti i risultati. In Serie C1, la Tecno Riviera delle Palme in quel di Ancona, contro il Real (quarta forza del campionato) si porta sul doppio vantaggio (doppietta di Pallotta) che riesce a mantenere fino ad un quarto d’ora dal termine del match per poi farsi rimontare inesorabilmente, anche a causa di un vistoso calo fisico. Ed ora la situazione si fa terribilmente difficile: evitare i play-out diventa un’impresa assai ardua se non impossibile. Situazione complicata anche dai cugini del Futsal Grottammare i quali, paghi dell’ormai raggiunta salvezza, rendono la vita facile al Futsal Porto San Giorgio (direttissima concorrente della Tecno) che con i tre punti conquistati supera i sambenedettesi e si posiziona al quint’ultimo posto.
In Serie C2, la penultima di campionato sancisce, con la sconfitta a Loro Piceno, la matematica retrocessione della SBT F.C., dopo un solo anno di militanza in tale categoria. I sambenedettesi, dopo la stupenda cavalcata dello scorso anno in Serie D, non hanno saputo ripetere la buona stagione, non calandosi probabilmente nella categoria superiore, e fanno quindi ritorno mestamente dove erano partiti. Non resta che fare un grosso in bocca al lupo alla formazione rivierasca per una pronta risalita in tale categoria dove, comunque, aveva le carte in regola per ben figurare.
Serie C1 – quart’ultima di campionato
FUTSAL MACERATA – SANGIUSEPPE C5 JESI rinviata
OSIMO STAZIONE – JESINA C5 rinviata
REAL ANCONA – RIVIERA DELLE PALME 6-2
VIGOR FABRIANO – ACLI ASCOLI rinviata
CIVITANOVA – BEM PESARO rinviata
AUTOLELLI – HELVIA RECINA 4-7
PORTO SAN GIORGIO – GROTTAMMARE 8-5
SETTEMPEDA – FERMO GRANDE TORO 4-4
Serie C2, girone C – penultima di campionato
Castrum Lauri – SBT F.C. 5-1
Athletic Civitanova – Futsal Porto San Giorgio 4-6
Fontespina C5 – Eagles Pagliare rinviata
Tre Torri Sarnano – Real Picena C5 AP 2-2
Piazza Immacolata – Picchio C5 rinviata
Juv. Montegranaro – Polisportiva Montappone rinviata
Real Monte Urano – Libero Sport AP 3-3

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 1.038 volte, 1 oggi)