GROTTAMMARE – La Perla dell’Adriatico sceglie la strada della cultura tout-court: la serie di incontri di “Scintille – passioni e teorie del presente?, giunge quest’anno alla seconda edizione, confermando una linea che negli ultimi anni è diventata netta nella città di Pericle Fazzini.
Gli incontri (quest’anno aumentati a cinque rispetto ai quattro della scorsa stagione), che si svolgeranno presso la Sala Kursaal a partite dalle ore 21:15, per cinque venerdì consecutivi, permetteranno un confronto diretto con alcuni personaggi di livello nazionale (e non solo), della cultura, del giornalismo, della politologia e della ricostruzione storica delle passioni della Resistenza Italiana.
Il primo incontro si terrà venerdì prossimo, 8 aprile, e vedrà la presenza di due esperti della fotografia e del fotogiornalismo come Mario Dondero e Uliano Lucas. Dondero, nato a Milano nel 1928, ha collaborato sin dagli Anni Cinquanta con “L’Unità?, “L’Avanti?, “L’Espresso?, “Le Nouvel Observateur?, “Le Figaro?: celeberrima una sua foto, 1959 ritraente gli scrittori del cosiddetto Noveau Roman. Uliano Lucas è uno dei fotografi che più si sono affermati attorno al 1970, grazie alle sue inchieste fotografiche sull’autunno caldo del 1969 e ai suoi viaggi in Africa, Sarajevo, Beirut, Cina. Recentemente ha pubblicato l’opera “Storia d’Italia. L’Immagine fotografica 1945/2000? (Einaudi 2004), investe la capacità della politica di dominare la violenza e di non esserne succube.
Il 15 aprile sarà la volta di Marco Revelli (Cuneo, 1947), che vanta, oltre ad un’affermata carriera di docente universitario, anche una vasta pubblicistica di opere a carattere politico, l’ultima delle quali, “La politica perduta? (Einaudi 2003), tratta il rapporto tra la politica e dalla violenza e di come la prima deve trovare il modo di eliminare la seconda.
Il 22 aprile sarà la volta di un cronista sportivo affermato come Darwin Pastorin (San Paolo del Brasile, 1955), che in qualche modo riprende il filo di Gianni Minà, presente lo scorso anno. Tifoso del Palmeiras e della Juventus, è attualmente direttore di Sky-Tv Sport, vanta collaborazioni con moltissimi quotidiani italiani. Il suo sarà un tentativo di combinare sport e poesia.
Il 29 aprile Grottammare ospiterà l’ex (?) scrittore “cannibale? Aldo Nove (Viggiù, 1967), una delle voci più dissonanti emerse nella stantìa letteratura italiana nella seconda metà degli anni Novanta, con opere che hanno diviso la critica ma che hanno ricevuto un discreto successo commerciale come “Woobinda?, “Puerto Plata Market?, “Superwoobinda?, “Amore mio infinito?. L’obiettivo dell’incontro, dato il carattere “anarcoide? di Aldo Nove, è quello di favorire l’interesse dei ragazzi per la nuova letteratura italiana.
L’ultimo incontro di “Scintille? è fissato per il 6 maggio, con Santo Peli, il quale insegna Storia Contemporanea presso la Facoltà di Scienze Politiche di Padova. Pelisi occupa soprattutto di Resistenza e della prima metà del Novecento. L’ultima sua fatica letteraria è “La Resistenza in Italia. Storia e critica? (Einaudi 2004). L’incontro è stato programmato per il 6 maggio anche se idealmente si lega con il prossimo 25 aprile, che quest’anno celebra il 60esimo anniversario della Liberazione dal nazi-fascismo.
Attraverso quest’operazione, che già lo scorso anno aveva riscosso notevole successo, l’Amministrazione Comunale di Grottammare, come ha spiegato l’Assessore alla Cultura Enrico Piergallini, “ha l’obiettivo di reagire in maniera forte contro la bassa cultura che ci circonda. Attraverso alcune ‘scintille’ vogliamo riaccendere le passioni e le intelligenze?. Piergallini, nella presentazione dell’iniziativa, ha anche scritto: “È ancora possibile avere fiducia nell’uomo e nell’umanità?Il sedativo e superficiale ottimismo della comunicazione mediatica appare chiaramente una puerile menzogna.?
Il Sindaco di Grottammare Luigi Merli ha invece ribadito come lo sforzo di Grottammare sia quello di “tracciare un segno di cultura nel senso proprio: troppo spesso dietro gli interventi culturali si nascondono, invece, iniziative nazional-popolari che ricalcano gli stereotipi televisivi: c’è un successo di pubblico ma la sostanza è assente. Qui a Grottammare cerchiamo di andare nella direzione opposta, come è testimoniato dalla riproposizione di ‘Scintille’, dal grande successo del ‘Teatro della Parola’, che al momento è molto apprezzato anche fuori da Grottammare, e dalla musica di Harbì.?
Da notare come la locandina di ‘Scintille’ riproponga una pagina del “Politecnico?, rivista culturale che fu diretta da Elio Vittorini. Piergallini spiega che questa scelta dipende da due motivi: “Innanzitutto perché viviamo tempi molto simili dal punto di vista economico (sulla pagina riproposta c’è un editoriale intitolato ‘Disoccupazione e caro-vita’, ndr), inoltre pensiamo che la cultura non debba esaurirsi con l’arte, come nelle intenzioni del Politecnico, ma debba abbracciare compressivamente diverse discipline.?
L’Amministrazione Comunale ringrazia per la collaborazione Antonio Li Turri della Libreria Punto Einaudi di San Benedetto del Tronto oltre che Lorenzo Rossi e Massimo Gezzi.

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