SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Nessun attrito tra Eurispes e Consorzio turistico Riviera delle Palme. Camillo Di Monte e Marco Calvaresi fugano ogni dubbio, dopo il botta e risposta dei giorni scorsi nato in seguito alla diffusione da parte dell’istituto di ricerca dei dati sulle presenze di stranieri nel nostro territorio.
“Tra l’Eurispes e il Consorzio c’è sempre stata un dialogo proficuo” ha spiegato Di Monte. “Il nostro istituto vuole dare informazioni utili sul turismo, non annunciare disgrazie. L’obiettivo è rileggere la mappatura del turista che frequenta il nostro territorio”.
Di Monte si è soffermato sul recente campanello d’allarme lanciato dall’Eurispes: “I dati disaggregati relativi ai turisti stranieri che scelgono la provincia di Ascoli come meta di vacanza sono di segno negativi. Gli arrivi sono diminuiti del 6,9%, le presenze del 13.3. E’ vero, i risultati ci indicano complessivamente che il turismo nel nostro territorio è in crescita ma resta il fatto che i viaggiatori stranieri preferiscono altri lidi. Al di là dei numeri, è opportuno concentrare l’analisi sulle strategie da adottare e sugli investimenti da fare per il rilancio del turismo locale”.
Calvaresi : “Confermo la bonta dei rapporti con l’Eurispes. Il dato sui turisti stranieri è vero, ma bisogna tener conto che rappresentano solo il 10% delle presenze totali. A noi più che il numero di arrivi e presenze interessa l’indotto economico che questi portano. Per far sì che il turismo locale cresca, è necessario puntare sulla programmazione per effettuare un’efficace promozione e sull’ottimizzazione delle risorse”.
Con la nascita dell’Osservatorio sul turismo a S.Benedetto si potrebbe consolidare il dialogo tra l’Eurispes Marche e il Consorzio Riviera delle Palme. “E’ un supporto per capire quali investimenti occorrerà fare sul nostro territorio” ha affermato Di Monte. “Può essere lo strumento ideale per comprendere le dinamiche del mercato turistico locale” ha aggiunto Calvaresi.
Il presidente dell’Eurispes Marche ha colto l’occasione per aprire una polemica: “Il nostro istituto può fornire una lettura puntuale sul turismo. Purtroppo a S.Benedetto non si è ancora capita l’importanza di questo studio, non c’è la volontà di farlo da parte di tutti. In realtà, quando nacque l’Eurispes, l’Amministrazione comunale ci commissionò uno studio in cambio della nuova sede, poi più nulla. Non so perché le cose siano cambiate ma, a scanso d’equivoci, tengo a sottolineare che non dipendiamo da nessuno”.

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