SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Sabato 2 Aprile – dalle ore 9,30 – a Porto San Giorgio presso la Sala M.Salvadori Sede Società Operaia del Mutuo Soccorso, Via Gentile 14, si terrà un seminario socio-politico organizzato dall’associazione picena di emilyin Italia sul tema “Stato Sociale e Principio di Sussidiarietà”. Relatrice sarà Maria Teresa Berdini (Presidente Revisori Conti Provincia Ascoli Piceno).
“Dopo aver affrontato con l’On. Marisa Rodano gli ideali e dei valori per la politica
– sottolinea la presidente di emily piceno Maria Pia Silla – ora entriamo nel merito dei processi di evoluzione economica e politica, delle inquietudini, delle contraddizioni, delle speranze e delle opportunità che segnano il nostro tempo. Una riflessione che vuole scorgere ed interpretare le direttrici per una nuova proposta politica che avvii un cammino verso l’eguaglianza sostanziale. Un impegno per scambiarsi esperienze, sapere, forza, per promuovere l’affermazione culturale, professionale e politica delle donne?.
Tema dell’incontro con la Dr. Berdini è lo Stato Sociale e Principio di Sussidiarietà.
Lo Stato deve promuovere e garantire il benessere economico e sociale dei cittadini nelle sue articolazioni centrali e territoriali. Esso deve salvaguardare la qualità della vita, intesa anche come elementi immateriali ed in funzione di uno sviluppo sostenibile. Ma il compito dello Stato, oggi è di rendere il welfare, (inteso come Stato del benessere sia individuale che collettivo), più moderno, più giusto, riconoscendo e valorizzando le forme di organizzazione dei cittadini ed il volontariato. A tal fine subentra il concetto di sussidiarietà, che va inteso come la centralità del cittadino. Infatti l’art. 118 della Costituzione vuole assegnare al cittadino singolo/associato una nuova centralità. Cambia la natura della Democrazia stessa, si passa pertanto una Democrazia dei rappresentanti alla Democrazia dei cittadini.
“Il principio di sussidiarietà non va confuso – sottolinea la Dr. Berdini – con il concetto di decentramento, di federalismo, o della sua forma più perversa di devolution.
Questa ultima riforma costituzionale frammenta e disarticola il sistema dei diritti sociali fondamentali dei cittadini, esasperando il regionalismo fino al punto di mettere in discussione gli stessi diritti sociali (sanità, istruzione)….Una riforma da ostacolare in quanto in contrasto con il principio di sussidiarietà, un principio imperniato sulle intese fra i differenti livelli di Governo che rende mobili e flessibili le competenze.?

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