SAN BENEDETTO DEL TRONTO – La Cogese Tecnosoa è una cooperativa sociale sportiva dilettantistica improntata ad una moderna concezione dell’istruzione sportiva, dove sia l’apprendimento delle regole che il rispetto reciproco non sono meno importanti dei risultati ottenuti in termini strettamente sportivi. Una squadra di giovani e meno giovani, tutti con la medesima filosofia trasmessa di gruppo in gruppo: sacrificio e impegno. Una sana attività agonistica che porta i nuotatoti della Cogese per tutte le piscine d’Italia, permettendo loro di conquistare un gran numero di medaglie, ottimi piazzamenti e significativi miglioramenti cronometrici. Presidente (allenatore di nuoto del salvamento) è il signor Massimo Sciarra, che inoltre gareggia con la squadra Cogese Master.
Che cosa ha da dire sugli impianti presenti a San Benedetto?
La piscina comunale “Primo Gregori? non è un impianto sufficiente per coloro che vogliono utilizzare i diversi corsi a disposizione o il nuoto libero. Abbiamo stimato un bacino di utenza pari a 3500 persone ogni mese, che si dividono tra piscina, palestra, corsi di fitness e corsi per anziani. Voglio ricordare che la piscina comunale è un servizio sociale e non solo sportivo, noi collaboriamo con la ASL 12 affinché disabili con varie tipologie di handicap, fisico, psichico e sensoriale possano praticare anch’essi lo sport. Inoltre abbiamo corsi per l’attività motoria della terza età. Senza tralasciare il fatto che la nostra piscina ospita nuotatori che provengono da tutta la vallata del Tronto fino a Martinsicuro, Villarosa e Alba Adriatica.
Che cosa propone di fare affinché tutti i cittadini sambenedettesi possano utilizzare la piscina comunale?
Innanzitutto c’è da rimettere a norma la vasca di 50 metri, ma vorrei anche proporre di costruire un nuovo impianto nella zona Brancadoro oppure di eliminare i campi da tennis presenti all’interno della “Primo Gregori? e fare un’altra piscina, altrimenti gli spazi rimarranno sempre troppo stretti. Non dimentichiamoci dell’enorme potenziale che abbiamo come turismo sportivo. Per esempio, ora, stiamo ospitando una squadra tedesca e degli spazi in più favorirebbero quindi, lo scambio con altre realtà sportive.
Per quanto riguarda gli interventi da fare all’interno della struttura, cosa ci può dire?
Gli spogliatoi non sono a norma, soprattutto quelli delle donne anche perché negli ultimi anni c’è stato un fortissimo incremento di utenza femminile, in particolare per gli over 50. Gli assessori Tassotti e Poli si sono impegnati per il 2005/2006 a risolvere questo problema. Ora dagli impegni verbali ci aspettiamo un atto amministrativo. Questa è una piscina inaugurata nel 1978, sulla quale sono stati fatti degli accorgimenti solo una volta nel 1992 quando grazie all’amministrazione Perazzoli si è potuto rifare la copertura della vasca, si è ripiastrellato il fondo e si è intervenuto sull’impianto per la filtrazione dell’acqua. Dal ’92 al ’94, la piscina, è stata chiusa ma con una spesa di circa 900 milione delle vecchie lire si è potuta riaprire dopo due anni. Si deve quindi intervenire prima che si arrivi nuovamente ad una chiusura “forzata? dell’impianto.
Ci parli ora della Cogese, società della quale lei è il presidente.
Per quanto riguarda la nostra più stretta realtà, abbiamo 146 tesserati compresi tra il settore master (over 25 amatoriale) e l’agonismo giovanile. Siamo la prima squadra master nella regione Marche. Anche per questo vorremo avere degli spazi adatti alle nostre aspettative. Nello stesso tempo siamo consapevoli che la strada da seguire è quella di costituire un’unica società sportiva così che il comune possa arrivare a dare in gestione la piscina ad un unico consorzio di gestione, ma ancora sono presenti all’interno delle stesse società alcuni ostacoli. Tornando a noi, siamo molto fieri di un nostro gruppo che fa “mare d’inverno?, ogni sabato e domenica alle ore 12.30 nel periodo che va da settembre a maggio, un gruppo di appassionati con staff di medici che nuotano in mare per tutto il periodo invernale. Il 22 febbraio la nostra società ha compiuto 20 anni quindi a maggio festeggeremo il ventennale.

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