SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Il ‘giallo’ del pre-gara Samb-Napoli trova la sua soluzione nelle parole del Giudice Sportivo, che ha multato la società per 5.000 euro. Vale la pena riportare integralmente quanto descritto, soprattutto perché in un passaggio si parla di un giocatore de Napoli colpito in faccia con uno schiaffo. Si ricorderà come alcuni giornalisti napoletani abbiano detto a Scarlato di averlo visto schiaffeggiato, mentre lo stesso Scarlato ha dichiarato che questo non è avvenuto. Inoltre si parla di responsabilità dirette della Samb Calcio.
Di seguito riportiamo il referto: “Un gruppo di sostenitori locali che stazionavano fuori dallo stadio prima dell’inizio dell’incontro rivolgevano agli ufficiali di gara che si accingevano ad entrare nello stadio ripetute volgari espressioni ingiuriose e di minaccia, nel contempo colpendo con pugni e calci la vettura sulla quale i suddetti erano arrivati; un addetto della società consentiva con ostentato ritardo l’ingresso dell’auto all’interno dell’impianto; anche in tale zona era consentita la presenza di numerosi esagitati uno dei quali si avvicinava all’arbitro rivolgendogli pesanti espressioni di minaccia anche dopo che era stato momentaneamente allontanato; per presenza anche in prossimità degli spogliatoi e per diretta responsabilità della società di numerose persone non autorizzate che dovevano essere allontanate; anche al pullman della comitiva partenopea erano riservate plateali manifestazioni di ostilità consistite nel lancio di sputi e colpi inferti al mezzo; successivamente alcuni individui recanti i segni distintivi della società locale assumevano a loro volta atteggiamenti aggressivi ed intimidatori nei confronti di calciatori ospiti, uno dei quali veniva colpito al viso con uno schiaffo; durante la gara venivano lanciati in campo petardi di notevole potenza costituenti ordigni oggettivamente pericolosi per le incolumità individuali ed infatti uno di essi esplodendo vicino ad un assistente arbitrale gli provocava stato di stordimento con conseguente breve sospensione del gioco; lo stesso assistente era anche colpito da oggetti vari al polpaccio ed alle caviglie, senza conseguenze; per ulteriore lancio in corso di gara di bottigliette di plastica e di agrumi, senza colpire; il lancio di petardi di notevole potenza si ripeteva più volte durante la gara; nonchè per altri lanci di bottiglie piene qualcuna delle quali sfiorava l’arbitro, sanzione determinata anche in considerazione dei gravi e specifici precedenti”.
Cigarini è stato squalificato per aver raggiunto la quarta ammonizione mentre il Napoli è stato multato di 2.000 euro.

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