RIPATRANSONE – Fervono come ogni anno, di questi tempi, i preparativi per la “Festa dell’Ottava?, in onore della Madonna di San Giovanni, Patrona di Ripatransone. E come ogni anno, da, organizzatrice dell’evento è la Confraternita ‘Madonna di San Giovanni’.
È questo, forse, l’appuntamento più sentito dai cittadini di Ripatransone: ci saranno quattro giorni consecutivi di manifestazioni religiose e di spettacoli di intrattenimento che culmineranno, nella serata di domenica, con l’accensione del Cavallo di Fuoco.
I festeggiamenti civili avranno inizio giovedì 31 marzo alle ore 21:15, con la VI° Rassegna Bandistica “Cavallo di Fuoco? e con il concerto sinfonico del Corpo Bandistico “Città di Ripatransone?. La rassegna prevede un ulteriore appuntamento musicale sabato 2 aprile: si tratta tradizionalmente di uno dei momenti che riesce a coinvolgere l’intera comunità ripana.
Sempre sabato 2 aprile si terrà il XII° Trofeo ciclistico “Cavallo di fuoco?, con un percorso agonistico di 42 chilometri e un percorso turistico di 16 chilometri.
Le celebrazioni dell’Ottava di Pasqua sono realizzate con i contributi del Comune di Ripatransone, della Regione Marche, della Provincia di Ascoli Piceno, della Camera di Commercio di Ascoli Piceno e del Distretto Agro-Industriale.
La Confraternita “Madonna di San Giovanni? è stata sempre legata, fin dalla sua istituzione, alla devozione per il simulacro della Vergine Lauretana, a cui ha dedicato la Festa dell’Ottava. La Confraternita è composta da 120 confratelli e svolge la sua attività curando la cappella della Madonna, partecipando alle processioni e mantenendo in vita le tradizioni secolari.
La Confraternita fu istituita nel secolo XVI ed era detta inizialmente dei “Bianchi?, per il colore del camice coperto da un rocchetto celeste, a differenza di quella della Misericordia, detta dei “Neri?.
Il culto della Vergine di Loreto deriva da un’immagine della Madonna che i confratelli posero nel proprio Oratorio, nelle Chiese, nelle vie e sotto ai portici della città. Ma per dimostrare ancora di più la devozione affidarono a Sebastiano Sebastiani la realizzazione di un simulacro che rappresentasse la Vergine con la sua Santa Casa. Il simulacro, eseguito a Recanati, fu portato a spalla dai confratelli fino a Ripatransone dove giunse nel 1620. Il 10 maggio del 1682 il Capitolo di S.Pietro concesse la Corona Aurea alla venerata immagine della Madonna di S.Giovanni: fu la prima nel Piceno a godere di tale prestigio. Nel 1893 il vescovo Nicolai proclamò la Madonna di S.Giovanni patrona della città e della diocesi di Ripatransone.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 906 volte, 1 oggi)