SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Non si fermano all’alt intimato della polizia, si scatena una folle fuga per le strade della Riviera. Due uomini di nazionalità marocchina sono stati arrestati la notte scorsa a Porto d’Ascoli, dopo l’inseguimento della polizia stradale per non essersi fermati a un posto di controllo. Si tratta di E.H., 27 anni, e K.M., 25 anni, pregiudicato con obbligo di dimora a Civitanova Marche. I due sono accusati di resistenza, violenza a pubblico ufficiale e guida in stato di ebbrezza.
Il fatto è avvenuto nella notte tra domenica e lunedì. Una pattuglia della polizia stradale di San Benedetto ha intimato l’alt a una Fiat Tempra, che, nonostante la segnalazione, ha proseguito la corsa in direzione sud. I due uomini a bordo hanno gettato dall’abitacolo un involucro. Le forze dell’ordine hanno inseguito il veicolo, che, dopo un testa coda, ha tentato di speronare l’auto della stradale.
Per bloccare la fuga sulla statale 16, durata una decina di minuti, i poliziotti hanno esploso in aria due colpi d’arma da fuoco a scopo intimidatorio. L’auto dei due marocchini si è fermata contro un palo della luce. Dopo una breve collutazione, in cui uno degli agenti ha riportato ferite guaribili in sette giorni, i due uomini, a cui è stata sequestrata una piccola quantità di hashish, sono stati arrestati e condotti nella Casa Circondariale di Ascoli Piceno.

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