IL PUNTO: La colomba pasquale libra le speranze di promozione diretta della capolista. Nell’unico turno in cui le diciotto squadre scendono in campo di sabato i romagnoli liquidano il Foggia e staccano di cinque lunghezze l’Avellino, prima inseguitrice, affondata al Tursi di Martina Franca. Margine di vantaggio che potrebbe aumentare, e probabilmente aumenterà, dopo il recupero con il fanalino di coda in calendario nella pausa di campionato del 4 aprile. Perde terreno il Napoli Soccer, che impatta al Riviera delle Palme e interrompe la mini-serie di quattro vittorie consecutive. Dietro al trio di vertice si conferma la Reggiana, in virtù dell’affermazione di misura sul Benevento davanti ai propri tifosi, seguita dal Padova, che liquida sul proprio campo la Fermana. Continua, invece, il momento negativo del Lanciano, che paga dazio al Tomei e rischia di sprecare quanto di buon fatto sin’ora. Nella seconda parte della graduatoria si registra il successo interno della Spal sul Giulianova e la divisione della posta al Comunale tra Teramo e Cittadella. Lo scontro di coda in scena all’Angelini tra Chieti e Vis Pesaro, ultima spiaggia per entrambe le sfidanti, si è risolto con l’hurrà dei teatini, che, così, condannano virtualmente i marchigiani alla retrocessione in serie C2.

Chieti-Vis Pesaro 2-0: Miracolo in casa teatina. Sopportato un lungo calvario i ragazzi di Donati ritrovano la vittoria dopo ben dodici turni e dissolvono le residue speranze di risollevarsi dei marchigiani. All’Angelini si affrontano le due formazioni con i peggiori attacchi della serie C, solo tredici reti all’attivo. Gli abruzzesi aprono le marcature al 66’ con D’Angelo, che prima fa parare un rigore e poi è il più rapido ad avventarsi sulla respinta del portiere e ribadire in rete. Il penalty era stato fischiato per uno strattone di Caselli su Saverino. Chiude i conti all’87’ Saverino, che corregge oltre la linea di porta un traversone basso di Rossetti.
Migliori in campo: Saverino (C), Cazzola (VP).

Martina-Avellino 1-0: Una sconfitta pesantissima per gli irpini, che vedono allontanarsi le speranze di riagganciare in vetta il Rimini. Per l’undici della valle d’Itria, invece, sono tre punti che consentono di godersi in tranquillità l’ultima sosta della stagione. Il mattatore del match risponde al nome di Carlo Cardascio. L’azione: Tassone si propone sulla fascia destra, raggiunge la linea di fondo e pennella a centro area, dove Puleo allontana di testa, ma il pallone giunge proprio nei pressi del bomber biancoazzurro che si coordina e dal limite lascia partire un’autentica cannonata che indovina l’incrocio alla sinistra di Cecere, in grado solo di toccare.
Migliori in campo: Tassone (M), Moretti (A).

Padova-Fermana 3-1: Gara senza storia. Si portano in vantaggio i veneti al 9’ in virtù di una fortunosa palombella di Maniero che scavalca Chiodini in uscita. Ma la punta patavina non si accontenta e al 50’ confeziona il secondo gol raccogliendo una sponda di testa di Ginestra, lasciando sul posto un difensore con una finta e insaccando con una conclusione angolata. Tris al 68’ ad opera di De Franceschi, che riceve in area da Statuto e lascia partire un potente sinistro che entra in rete dopo aver colpito il palo. Gol della bandiera dei canarini firmato al 73’ da Smerilli con una fucilata dal limite che centra la faccia inferiore della traversa e supera Colombo.
Migliori in campo: Maniero (P), Micallo e Vito Di Bari (F).

Reggiana-Benevento 1-0: Un incontro dai due volti. La prima frazione di gioco è inguardabile. Due compagini incolori totalmente prive di mordente e determinazione appaiono incapaci di dar vita a uno spettacolo degno di questo nome. Mentre al ritorno dagli spogliatoi è tutta un’altra musica e le emozioni fioccano. La partita viene risolta al 53’ dalla punta granata Massimo Mineti, che controlla un cross dall’out di sinistra di Bonfanti e scarica in rete una sassata che Lotti riesce a intercettare in tuffo deviandola, però, sfortunatamente per i campani, sul palo interno, con il risultato che il cuoio si termina alle spalle dell’estremo difensore gialloblu.
Migliori in campo: Cottini (R), Nocerino (B).

Rimini-Foggia 2-0: La capolista festeggia il Muslimovic day e torna ad allungare sulla piazza d’onore. Sono del gioiello bosniaco, infatti, i due sigilli sulle due reti che decidono il match. Gli adriatici incrinano l’iniziale parità al 54’ per merito del loro numero undici, che approfitta di una respinta difettosa di Marruocco, su precedente tentativo di Ricciuti, e gonfia la rete indisturbato. Stupendo li raddoppio al 63’, quando Floccari si invola sulla corsia di destra, conquista il fondo e calibra al centro per il compagno, strepitoso nel dribblare il diretto avversario con un delizioso stop a rientrare e cogliere Marruocco in controtempo con un secco rasoterra sul primo palo.
Migliori in campo: Muslimovic (R), Cellini (F).

Sora-Lanciano 2-0: I ciociari stendono gli abruzzesi con una rete per tempo e ritrovano quel successo interno di cui non assaporavano il gusto dal lontano 28 novembre. Le reti: al 2’ Magliocco si inserisce per vie centrali, entra in area rossonera e viene toccato duro da Lolli. L’arbitro decide per la massima punizione e l’espulsione del difensore ospite. Dal dischetto Magliocco si fa ipnotizzare da Cano, che si distende e respinge la conclusione, ma sulla ribattuta il più lesto di tutti è Bricca, che appoggia in fondo al sacco, con il numero uno degli abruzzesi ancora a terra. All’86’ Magliocco ruba palla nel cerchio del centrocampo e sorprende il portiere fuori dai pali con un pallonetto da 40 metri.
Migliori in campo: Bricca (S), Nassi (L).

Spal-Giulianova 1-0: Non convincono ancora i giuliesi targati Cuttone. Solo tre punti in quattro impegni di campionato. La rete che assegna il successo alla truppa di Allegri arriva al 6’ ad opera di Selva, abile a dettare il passaggio filtrante di Pirro, scattare un attimo prima di cadere in fuorigioco e gelare Visi con un perfetto diagonale da sinistra a destra che si infila nell’angolino più lontano. E ora la situazione dei giuliesi è davvero critica, precipitati in penultima posizione, scavalcati da Chieti e Sora. Fortunatamente per loro il fanalino di coda Vis Pesaro dista ben nove lunghezze.
Migliori in campo: Selva (S), Del Grosso (G).

Teramo-Cittadella 0-0: Alla vigilia di Pasqua diavoli e granatieri decidono di non belligerare e di accontentarsi di un punto ciascuno, anche se nell’arco dei novanta minuti entrambe tentano il colpaccio. Equilibrio sul terreno di gioco e anche nel numero dei legni colpiti: uno per parte. Al 20’ sono i diavoli a cogliere il montante verticale con un secco tiro incrociato di collo pieno di Beretta dalla destra. I granatieri rispondo al 75’ con un colpo sotto di Amore deviato sulla traversa da Mancini. Sostanziale parità anche nelle opportunità sciupate, una cadauno, così come nel predominio in campo, un tempo per ciascuno.
Migliori in campo: Nicodemo (T), Amore (C).

Fonte: datasport.it

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