NAPOLI – Nella giornata odierna il Napoli, dopo la rifinitura effettuata a Marano, è partito per raggiungere il ritiro nelle Marche, in attesa della gara di domani pomeriggio contro la Sambenedettese. Le dichiarazioni del presidente rossoblù Umberto Mastellarini hanno reso ancora più incandescente la vigilia della sfida d’alta classifica tra marchigiani e campani.
La gara del resto ha una valenza fondamentale per le ambizioni delle due contendenti. L’ambiente azzurro in settimana ha ribadito più volte l’importanza della partita che precede la sosta prevista per il prossimo 3 aprile: sbancare il Riviera delle Palme (quest’anno ci sono riuscite Vis Pesaro e Fermana), significherebbe non solo capitalizzare definitivamente il terzo posto in graduatoria, ma anche iniziare a credere di poter insidiare la seconda poltrona occupata da un Avellino che pare in flessione e atteso dalla difficile trasferta di Martina Franca.
Non sarà facile in ogni caso contro una Samb in buona forma – bugiarda la sconfitta del Partenio di una settimana fa – che vanta tra l’altro un ottimo ruolino di marcia interno: sconfitte al cospetto delle citate corregionali a parte, i rossoblù hanno collezionato sei vittorie e cinque pareggi, subendo la miseria di 4 reti. A ragione, dunque, i partenopei temono gli uomini di Ballardini, i quali saranno di certo arrabbiati dopo la rocambolesca debacle in Irpinia.
Edy Reja ha parlato della sfida del Riviera non come una finale, ma piuttosto come di un anticipo dei play off, mentre riguardo ai molteplici esperimenti effettuati in settimana si è affrettato a dire: “Non è vero che sto mischiando le carte, ogni settimana provo varie soluzione?.
L’allenatore goriziano sceglierà probabilmente solo all’ultimo momento l’’11 da opporre alla Samb; nel test effettuato contro la Calor Ponticelli, nel pomeriggio di mercoledì, ha provato un 3-4-1-2 con Consonni, match winner contro il Teramo, a fungere da rifinitore dietro le due punte Sosa e Pià (coppia fissa nell’esperienza con la maglia dell’Ascoli), inserendo Abate sull’out di destra della linea mediana, al posto di Capparella. Ieri invece, durante la seduta di allenamento nella quale si è svolta una sorta di partitella in famiglia a campo ridotto, il tecnico azzurro è ritornato al 3-4-3, lasciando da parte l’ex spallino, vittima di un affaticamento muscolare, e dando fiducia, in avanti, al tridente Capparella-Calaiò-Pià. Questa soluzione prevede ancora una volta ‘El Pampa’ Sosa messo da parte, tutt’al più inserito a partita in corso, come spesso è successo nel recente passato.
Non è in ogni caso da escludere che il Napoli del Riviera alla fine venga riproposto con il 4-3-3 abbandonato da qualche settimana.
Difficile dunque stabilire con certezza per quale modulo opterà alla fine Reja, certo è che le ‘frecce’ a disposizione dell’ ‘arco’ azzurro sono tutte di assoluta qualità; toccherà alla Samb tentare di rispondere a dovere al temibile collettivo partenopeo.
Il probabile Napoli di domani pomeriggio:
(3-4-1-2) Gianello, Grava, Scarlato, Ignoffo, Abate, Montesanto, Fontana, Bonomi, Consonni, Calaiò, Pià. A disposizione: Renard, Accursi, Romito, Mora, Corrent, Capparella, Sosa. Allenatore: Edoardo Reja.

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