SAN BENEDETTO DEL TRONTO – In occasione delle festività pasquali, il Comune di Montefiore dell’Aso ha organizzato una serie di iniziative per agevolare l’afflusso di visitatori e turisti. Innanzitutto, dal 26 al 28 marzo, saranno disponibili gratuitamente degli operatori culturali, presso il punto informativo di via Garibaldi 36, dalle ore 15:30 alle ore 17:30. Gli operatori illustreranno ai turisti le bellezze di Montefiore: le mura ed i torrioni medievali, la Mostra Grafica “Domenico Cantatore?, la Sala Adolfo De Carolis, la Collegiata di S.Lucia con il Polittico di Carlo Crivelli e la Chiesa di S.Francesco con gli affreschi del Maestro d’Offida e il monumento funebre dei Genitori del Cardinal Partino.
Inoltre, per gli appassionati, è ancora aperta presso la Sala De Carolis la mostra sui 25 anni del carnevale montefiorano “25 anni di Carnevale in foto?, che ripercorre le tappe di uno dei carnevali più seguiti della Regione Marche.
Dopo il successo della giornata del FAI della scorsa settimana, anche durante i giorni di Pasqua è consigliato visitare il punto tipicità “Canapale?, l’antico torrione Trecentesco sul quale poggiava porta Canapale e che di recente è stato restaurato dall’Amministrazione Comunale. Attualmente il torrione viene utilizzato come vetrina espositiva di prodotti tipici d’artigianato e di gastronomia ed è anche dotato di una postazione multimediale con possibilità di collegamento al sito internet del comune.
Il centro piceno offre ricche possibilità anche dal punto di vista ambientale. Dai percorsi attrezzati per mountain bike a quelli agrituristici. Senza dimenticare che la stagione primaverile è ricca di pregiata e squisita frutta e che la primavera nella Valdaso viene aperta con la raccolta delle fragole, alle quali seguono le ciliegie a maggio, le pesche, le pere e le albicocche a giugno.
Ultima tappa obbligata il Parco Giulio De Vecchis, importante patrimonio per il territorio dal punto di vista ambientale e inestimabile risorsa. Il Parco, aperto al pubblico nel 1967, è dotato di attrezzature sportive e ludiche e un ottimo chalet dove si può agiatamente mangiare. Il parco ospita una notevole quantità di piante e alberi, dai corbezzoli, ai pini grigi, querce, ippocastani e molte altre.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 1.002 volte, 1 oggi)