SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Ventottesima giornata nel girone B ancora all’insegna dei colori rossoblù. Va infatti in scena al Riviera delle Palme il match più atteso del sabato pre-pasquale tra i padroni di casa ed il Napoli.
Se per gli uomini di Ballardini, attualmente al sesto posto, la sfida casalinga costituisce una chance per rientrare nel lotto delle ‘big’, per i campani l’obiettivo è quello di dare un seguito all’ottimo girone di ritorno (23 punti totalizzati e sette vittorie su otto da quando al ‘timone’ c’è Edoardo Reja). La vigilia dello scontro in terra marchigiana è stata accesa dalle polemiche innescate dal presidente Mastellarini, il quale si è apertamente lamentato per gli arbitraggi a favore delle ‘grandi’ Avellino, Reggiana e Napoli.
Tornando a questioni meramente tecniche i partenopei si avvicinano alla gara di domani pomeriggio col dubbio costituito dall’impiego in avanti di Sosa o Calaiò – staremo a vedere – mentre i rivieraschi lo fanno forti della propria consistenza casalinga: sconfitte contro Vis e Fermana a parte, tra le mura amiche Colonnello e soci hanno incassato la miseria di 4 reti.
La capolista Rimini è attesa da un’altra delle sfide più interessanti della giornata, contro il Foggia. Se è vero che i ‘satanelli’ con la sconfitta interna al cospetto della Spal hanno definitivamente compromesso il proprio torneo, almeno in chiave d’alta classifica, fuori casa sono compagine di tutto rispetto: prova ne sono le tre vittorie della gestione Morgia. I romagnoli non possono permettersi un altro pareggio dopo quello di Giulianova, infatti nonostante il recupero del match di Pesaro previsto per il prossimo sabato, il vantaggio sull’Avellino si è assottigliato a 2 punti.
Gli irpini dal canto loro non hanno un compito facile in quel di Martina Franca, non solo perché i pugliesi al Tursi sono imbattuti dallo scorso 7 novembre (si impose il Rimini per 2 a 0), ma anche in virtù delle diverse assenze che lamenteranno. Incerottata pure la squadra biancazzurra (out Campolattano, Mitri e Gentilini), che però, seppure si ritrovi in piena lotta per evitare i play out, sembra avere meno da perdere rispetto ai ‘lupi’ biancoverdi.
Partita da segnare in rosso anche quella del Giglio di Reggio Emilia tra i granata ed il Benevento. I sanniti possono rialimentare propositi importanti, mentre gli emiliani sono chiamati a respingere l’assalto dell’ennesima contendente ad un posto play off. Dopo la delusione per il pari di Martina gli uomini di Giordano avranno a che fare con una brutta ‘gatta da pelare’ (i giallorossi sono reduci da due successi consecutivi lontano dal Santa Colomba).
Testacoda allo stadio Euganeo tra il Padova e la Fermana: i biancoscudati sono in lotta per guadagnarsi la possibilità degli spareggi, mentre i marchigiani in seguito alla sconfitta patita contro il Sora sono tornati a convivere con la paura di retrocedere (2 soli i punti dal quint’ultimo posto). I patavini vantano però un ottimo ruolino di marcia casalingo: ben 27 dei 40 punti in classifica sono stati guadagnati all’Euganeo.
Le ultime quattro gare della giornata vedono protagoniste le squadre abruzzesi. L’Abruzzo calcistico di terza serie non sta vivendo un momento particolarmente favorevole: Lanciano escluso, si lotta per evitare lo spettro della C2. I frentani però, ancora non completamente esclusi da discorsi play off, si stanno distinguendo per il pessimo andamento in questo girone di ritorno, dopo la precedente metà di torneo più che egregia: i 10 punti incamerati dallo scorso 9 gennaio la relegano al pari di squadre quali Vis, Sora, Chieti e Giulianova. E domani c’è proprio lo scontro in casa di una cosiddetta ‘pericolante’, il Sora, reduce dalla vittoria al Bruno Recchioni e soprattutto costretto a cercare la vittoria per risollevarsi dal penultimo posto.
Il Teramo, ormai scivolato nella seconda porzione della graduatoria, cerca al Comunale, dove ospita il Cittadella – anche per i veneti è sempre valido il motto “vietato sbagliare? – il ‘pass’ per un tranquillo finale di stagione: non dovrebbero esserci grossi problemi anche perché c’è il calendario a dare una mano con quattro partite da disputare in casa e tre fuori.
Il Giulianova va a Ferrara, seguito dai soliti problemi in attacco (2 sole reti messe a segno dopo l’arrivo in panchina di Cuttone), ma soprattutto consapevole che al match del Mazza farà seguito un poker di scontri diretti con Sora, Martina, Cittadella e Vis. Si riparte dall’incoraggiante punto conseguito domenica scorsa contro il Rimini.
Il Chieti – si chiude così il quadro dell’undicesima giornata di ritorno – ospita all’Angelini una Vis Pesaro disperata; i biancorossi infatti, qualora perderanno la sfida in terra d’Abruzzo, potranno dirsi già virtualmente retrocessi (attualmente sono 7 i punti di ritardo dai neroverdi, penultimi), mentre i teatini oltre alla possibilità di escludere dal discorso salvezza gli uomini di Iacobelli, hanno pure quella di guadagnare punti importanti, anche se alcuni numeri del team di Buccilli sono assai preoccupanti: non vince dallo scorso 12 dicembre, non segna da ben 270 minuti e, proprio come i marchigiani, vantano (si fa per dire) il peggior attacco del girone B (13 gol). A quando la tanto attesa inversione di tendenza?

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