SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Sul caso scommesse-schedine è intervenuto anche il responsabile comunicazione e marketing della Samb Calcio, Gabriele Mastellarini, che ha rilasciato un’intervista all’agenzia romana “Ad – Servizi Interattivi?, che si occupa di pronostici e giochi a premi. Mastellarini ha protestato vivamente per la lunga esclusione della Samb dalle scommesse della Snai e dalla schedina del Totocalcio.
Il problema deriverebbe da una sentenza del Giudice di Pace di Catania che, nel novembre 2004, dichiarò illegali le giocate su Samb, Catania e Perugia perchè – all’epoca – controllate dallo stesso soggetto.
“Con un atto pubblico firmato a settembre presso il notaio Biavati di Perugia – ha spiegato Mastellarini – è stato sancito il passaggio formale tra la vecchia società e la nuova compagine rappresentata dall’attuale presidente e dal dott. Marco Fraticelli. Anche la Lega di C, alla quale ci siamo rivolti, ha certificato il passaggio evidenziando la totale assenza di legami tra la vecchia e la nuova proprietà della Samb. Ci hanno assicurato che tutto si sistemerà nel più breve tempo possibile. Se così non fosse, valuteremo la possibilità di chiedere danni arrecati all’immagine degli attuali dirigenti e alla città di San Benedetto del Tronto”.

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