SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Il Tribunale del riesame di Bari ha disposto l’annullamento di tutti i provvedimentirelativi all’amministratore delegato Camillo De Berardinise al direttore amministrazione, finanza e controllo di Conad Mauro Bosio.
Il Tribunale del riesame “annulla l’ordinanza di custodia cautelare impugnata – si legge nella sentenza del Tribunale firmata dal presidente Ambrogio Marrone – per insussistenza di esigenze cautelari e per effetto revoca la misura interdittiva del divieto di esercitare attività imprenditoriali”.
La Legacoop precisa in una nota che “il provvedimento afferma che i due dirigenti non dovevano nemmeno essere arrestati”.
“E’ un ulteriore, importante passo nella direzione del chiarimento della vicenda relativa a Cedi Puglia – afferma Francesco Pugliese, direttore generale di Conad – una vicenda che, nonostante le ripetute sottolineature spesso evidenziate da chi ha evidente interesse a minare la solidità e l’efficienza del nostro modello imprenditoriale, vede Conad il principale danneggiato sia da un punto di vista aziendale, essendo il più rilevante creditore della società pugliese, sia della propria reputazione e immagine, che nell’ultimo mese ha subito un forte quanto immotivato attacco”.
“Profonda soddisfazione – si legge ancora nella nota – è stata espressa dai legali di De Berardinis e Bosio e dalla direzione del Consorzio, che vede finalmente restituiti alla piena operatività quotidiana i propri dirigenti”.
“Nel ribadire quanto sostenuto fin dall’inizio di questa vicenda – conclude la nota – ossia che non c’erano le condizioni per il provvedimento di custodia cautelare, Conad si augura che la magistratura inquirente possa procedere con rapidità al definitivo accertamento dei fatti e delle responsabilità”.
Soddisfazione per il provvedimento del Tribunale del Riesame di Bari è espressa anche dal segretario regionale Confesercenti, Paolo Perazzoli, e dal Presidente della Cooperativa Riviera delle Palme, Gabriele Giudici: “Sin dall’inizio eravamo increduli di fronte al provvedimento cautelare ed avevamo la convinzione che il nostro amico e concittadino avrebbe chiarito tutto. Esprimiamo pubblicamente questa soddisfazione perchè, come sempre accade, al grande clamore iniziale non corrisponde adeguato rilievo al momento in cui tali provvedimenti vengono annullati. Auguriamo a De Berardinis il completo chiarimento della vicenda e buon lavoro, in attesa di riabbracciarlo, magari in occasione delle vacanze pasquali quando, come spesso gli capita, viene nella sua casa sambenedettese”.

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