Samb. E’ finita male anche ad Avellino. Nello stesso modo di Napoli e Benevento. Non è più quindi un semplice caso per cui occorre cercare i motivi che hanno causati tre capitomboli all’apparenza evitabilissimi. Dico la mia: la squadra di Ballardini esprime un volume di gioco superiore sia come possesso palla che come bellezza esteriore, purtroppo però manca di un finalizzatore in grado di tramutare in gol, in modo quasi proporzionale, la bravura dei centrocampisti e direi anche dei difensori. Qual è l’errore? E’ che nei minuti finali, quando si è in vantaggio (purtroppo sempre minimo) o in parità, servirebbe cambiare strategia e giocare in contropiede i 10-15 minuti che restano. Ieri per esempio l’inserimento di Alberti per Da Silva nel finale è stato fatto per continuare a tenere l’iniziativa essendo l’ex cesenate un giocatore d’area. Tirarsi un po’ indietro ed inserire il contropiedista Martini sarebbe (il forse è d’obbligo) stata la soluzione più idonea.

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