SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Si è svolto sabato 19 marzo, presso il Circondario della Provincia a Porto d’Ascoli, l’incontro di Marisa Rodano con le donne e gli uomini dell’Associazione emilyinItalia, che si batte per i pari diritti di uomini e donne nel campo della politica.
“La politica resta per le donne la sfera più difficile da conquistare, perché la più identificata con l’idea della sfera pubblica dell’uomo che fa la storia, mentre le donne continuano la vita?, ha dichiarato l’ex deputato, già parlamentare alla Costituente oltreché Vice Presidente della Camera Rodano, che ha continuato affermando che Questa divisione di fondo antica, non è completamente superata. Noi non siamo il secondo sesso, “l’altro sesso?, noi siamo una parte dell’umanità non separabile dall’altra e di cui l’altro non ne può fare a meno?.
L’incontro con Marisa Rodano ha aperto il primo degli appuntamenti che continueranno durante il mese di aprile, sul tema della partecipazione e della rappresentanza delle donne nella sfera socio-politica.
“L’analisi fatta dalla Rodano della politica italiana – ha sottolineato Maria Pia Silla, presidente di emilyinItalia, nel rimarcare lo stile democratico e di civiltà del confronto dell’ospite – dimostra il carattere di una donna che ha ancora intatta una grande passione civile, un grande senso delle istituzioni e un grande equilibrio politico?.
Marisa Rodano, dall’alto della sua esperienza, ha anche espresso delle critiche sul modo di fare politica attuale: “La politica era intesa come una nobile arte che doveva servire a costruire la libertà, combattere le disparità, sciogliere le contraddizioni. Quell’idea di politica non esiste più. E’ ora concepita come strumento di gestione?
Marisa Rodano segue oggi con particolare impegno le conflittualità dei Paesi del terzo mondo dove le donne sono quelle che producono l’80% dei beni alimentari e tengono sulle spalle gran parte dell’economia della società. In questi contesti – sostiene la parlamentare – se non si affrontano i problemi dell’educazione, della salute, dei diritti delle donne, non affronteremo mai il problema della povertà, perché quel problema si combatte se si toglie quel tipo di oppressione di inferiorità femminile.?
Oggi c’è un problema di ridisegnare e ridefinire i valori della politica – sostiene la Rodano – e in questo le donne hanno un grande ruolo non solo perché sono in grado di portare un loro particolare punto di vista, ma è necessario soprattutto il loro impegno anche per far uscire la democrazia dalle secche in cui ci troviamo, per difendere le conquiste fatte che vengono oggi messe in discussione soprattutto dalla precarietà del lavoro.
Ed è proprio sulla precarietà del lavoro con il dibattito tra le partecipanti che si è concluso l’incontro. Il tema verrà poi ripreso ed amppliato nel seminario di sabato 2 aprile a Porto San Giorgio, alle ore 9,30, che si svolgerà presso la Sala Salvatori. In quell’occasione, Maria Teresa Berdini, presidente Revisori Conti Provincia Ascoli Piceno porterà la sua riflessione su “Stato Sociale e Principio di Sussidiarietà?.

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