GROTTAMMARE – L’ufficio Lavori Pubblici ha avviato il procedimento per redigere un apposito elenco professionale dal quale attingere per il conferimento di incarichi esterni, anche parziali, ad integrazione del gruppo interno di progettazione.
L’avviso, contenente tutte le informazioni sui requisiti di ammissione e sulle modalità di presentazione delle domande, è stato inoltrato a tutti gli ordini e collegi professionali, è pubblicato all’Albo pretorio del comune di Grottammare e sul sito internet ufficiale dell’ente. Le domande devono essere presentate all’ufficio Protocollo del Comune entro le ore 13 del 4 aprile 2005 , indirizzate a: Comune di Grottammare, Area Lavori pubblici, via Matteotti, 69 – 63013 Grottammare.
Dopo la verifica delle domande pervenute e la selezione di quelle ritenute ammissibili, l’ufficio Lavori pubblici procederà alla costituzione di una banca dati, suddivisa in varie categorie professionali, alla quale ricorrere per lo svolgimento di servizi legati alla realizzazione delle opere inserite nel vigente Programma triennale ed Elenco annuale dei lavori pubblici. Si tratta in particolare di attività legate a: rilievi, progettazione preliminare, definitiva ed esecutiva, direzione dei lavori, coordinamento della sicurezza in fase di progettazione e di esecuzione, collaudo, supporto alle attività del responsabile del procedimento, relazioni ed indagini geologiche e geotecniche, adempimenti catastali.
L’inserimento dei professionisti nella banca dati non comporterà l’attribuzione di punteggi e non darà luogo alla formazione di graduatoria. L’elenco sarà approvato e pubblicato all’Albo pretorio del Comune e sul sito internet. Nel caso lo ritengano opportuno, gli ammessi potranno richiedere di aggiornare il curriculum depositato.
Il ricorso a professionisti esterni potrebbe rivelarsi utile in relazione a progetti considerati di speciale complessità o di particolare rilevanza architettonica o ambientale e che, pertanto, necessitano di specifiche competenze non sempre rilevabili all’interno dell’ente. In ogni caso, l’importo massimo delle singole prestazioni richieste sarà inferiore a 100.000 euro, esclusa Iva ed oneri di legge e l’ammontare dell’onorario sarà determinato nel rispetto delle vigenti tariffe professionali.

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