Cittadella-Padova 1-1: Amareggiato Maran, al timone dei granatieri: “Il pareggio brucia, soprattutto per la prestazione dei miei giocatori, che hanno interpretato la partita in modo perfetto, nonostante la gara infrasettimanale in coppa Italia. Il match è stato deciso da un episodio sfortunato.? Orgoglioso Ulivieri, alla guida dei biancoscudati: “Non mi sembra che la fortuna ci abbia aiutato. Un nostro errore sul loro gol è stato compensato da un loro errore sul nostro. Pareggio, comunque, giusto.?

Fermana-Sora 0-2: Deluso Cari, coach dei canarini: “Siamo partiti male e poi abbiamo pagato forse nel nostro migliore momento, cioè quando il Sora, che ha meritato, stava accusando un calo fisico. Peccato, anche se adesso, per fortuna, ci attendono due gare esterne… Passatemi la battuta, ma è noto che per nostre caratteristiche rendiamo di più lontano dalle mura amiche.? Non si abbandona a facili entusiasmi Capuano, al ritorno in qualità di trainer dei ciociari: “Avete presente la situazione che c’era tra i Guelfi e i Ghibellini? Ecco, a Sora si sta vivendo questa situazione. Abbiamo trascorso una settimana d’inferno eppure ci siamo preparati bene e abbiamo risposto sul campo. Sono contento per i ragazzi, ma abbiamo messo solamente la prima pietra. Ora dobbiamo continuare su questa strada.?

Foggia-Spal 1-3: Recita il mea culpa Morgia, allenatore dei dauni: “ Non abbiamo giocato come sappiamo. Partite così possono capitare. Me ne assumo tutte le responsabilità. La Spal ha vinto con pieno merito. Ancora non riusciamo a vincere allo Zaccheria.? Procede con i piedi di piombo Allegri, mister dei dauni: “Un successo importante contro una formazione difficile. Ma dobbiamo restare con i piedi per terra, per raggiungere in fretta la quota salvezza. Tre punti guadagnati in modo brillante.?

Giulianova-Rimini 0-0: Elogia gli avversari Cuttone, trainer dei giuliesi: “Non credevo di giocare una gara così difficile. Sono, comunque, soddisfatto per la prestazione dei miei ragazzi e per il punto conquistato. Il Rimini è una gran bella squadra e credo che abbia tutti i diritti di essere promossa nella serie cadetta senza passare per i play-off. Ha proprio le carte in regola per giocare nel campionato di serie B.? Non lesina le parole Acori, alla guida dei romagnoli: “Non era assolutamente facile uscire con una vittoria da un campo così difficile come il Ladini. Noi abbiamo dato il massimo, le abbiamo provate tutte per poter tornare a casa con tre punti in più in classifica, ma purtroppo il gol non è arrivato, un po’ per sfortuna, un po’ per la bravura di Visi che ha parato alcune conclusioni veramente difficili. Alla fine il pareggio è il risultato più giusto, dal momento che il Giulianova ha avuto delle occasioni veramente ghiotte. Qualcuno si è lamentato dell’arbitro, ma secondo me il direttore di gara ha diretto bene l’incontro e anche nell’occasione del gol fantasma non dico nulla, perché dalla panchina era molto difficile vedere se la sfera è entrata o meno. Ora dobbiamo pensare solo a dare il massimo in ogni partita e a incamerare più punti possibili. In questa fase del torneo qualsiasi partita è difficile, in quanto molte squadre aspirano ancora ai play-off, altre vogliono il primo posto e tante altre devono salvarsi. Per questo dobbiamo fare la corsa solo su noi stessi, senza guardare gli altri. Siamo una grande squadra, preparata sia sotto il profilo tecnico che fisico. Possiamo ottenere grossi risultati. Ma potremo riuscirci solo con la costanza.?

Lanciano-Chieti 0-0: Salomonico Pellegrino, sulla panchina dei frentani: “Le partite facili non esistono. Il Chieti gioca per evitare i play-out e il Lanciano per proseguire il suo cammino. Abbiamo avuto più di una occasione per vincere, ma purtroppo non ci siamo riusciti. È chiaro che per oggi c’è rammarico, ma bisogna guardare avanti con più fiducia.? Polemico Donati, mister dei teatini: “Potevamo vincere la partita. Tutto sommato abbiamo fatto molto di più del Lanciano. In campo non ho protestato per il penalty, ma a fine gara va detto: se non ci danno i rigori quando sono a nostro favore…?

Martina-Reggiana 2-2: Soddisfatto nonostante il pari Trillini, allenatore dei pugliesi: “E’ stata una partita vera, disputata a viso aperto, così come avevo chiesto ai miei ragazzi. Senza Mitri come punto di riferimento ho dovuto apportare alcune modifiche all’assetto della squadra. Bravi tutti, perché ci hanno creduto sino alla fine.? Un pizzico di delusione nel commento di Giordano, coach dei granata: “Gara ostica ma bella, perché ricca di emozioni. Anche noi abbiamo avuto due palle gol per poter chiudere, di fatto, l’incontro. Ma è stato bravo Narciso a negarci la terza rete, ma siamo anche stati ingenui noi a commettere quel fallo da rigore all’ultimo minuto. Il pubblico di Martina Franca è stato molto affettuoso. Solo a Napoli ho avuto un’accoglienza simile.?

Napoli-Teramo 1-0: Interpreta il ruolo del ‘grillo parlante’ Reja, al timone dei partenopei: “Ve lo avevo detto. C’era troppa euforia. Stiamo coi piedi per terra. Non ci esaltiamo. Contro il Teramo è stata durissima: ci hanno chiuso ogni varco, non ci hanno fatto giocare. L’hanno messa sull’agonismo. Noi abbiamo faticato. Sì, tenevamo palla, ma non affondavamo. Ad un certo punto ho avuto paura. Queste partite a volte le si perde. E infatti, se Gianello non ci mette la pezza, andiamo sotto e poi non so come si mette.? A muso duro Zecchini, responsabile tecnico dei diavoli: “Sono arrabbiato. E molto. Perdere al 92’, e per giunta su un gol viziato, mi rode. L’azione del Napoli è da raccontare. C’era un giocatore a terra, abbiamo buttato la palla, ci aspettavamo che ci venisse restituita… Che dire. Nel calcio si fa di tutto per vincere. Soprattutto nelle ultime giornate. Comunque la squadra ha retto, ha interpretato la partita come doveva. Il Napoli non ha fatto un tiro in porta. Mai. Prima del gol di Consonni, l’unico pericolo, lo abbiamo creato noi con Chianese. Per il resto, solo qualche mischia nella nostra area e poco altro. La classifica: pensavo ai play-out anche prima di venire a Napoli. Non cambia niente.?

Vis Pesaro-Benevento 0-1: Non le manda a dire Iacobelli, mister degli adriatici: “I risultati delle rivali non ci danno ragione? Prima di tutto è il nostro risultato a non farlo: ora diventa moto difficile. Per continuare a sperare siamo obbligati a vincere a Chieti. Ad ogni modo il rigore su Mazzoli era netto, ma mi fa ancora più arrabbiare il loro gol, che è nato da un evidente fallo su Gaeta?. Puntuale Sergio, direttore sportivo e alla guida pro-tempore dei campani: “Eravamo consapevoli che sarebbe stato un impegno difficile, visto che la Vis Pesaro aveva appena cambiato allenatore e contro di noi si giocava una grossa fetta della salvezza. Anche per noi, però, era una partita importante, dato che ci ha permesso di riavvicinarci alla zona play-off. Abbiamo disputato un`ottima prima mezz`ora e avremmo dovuto chiudere la gara lì, poi era ovvio che loro crescessero. Comunque alla fine tutto bene.?

Fonte: datasport.it

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