Marco Pugliese (presidente Avellino): Abbiamo deciso di rimanere in silenzio stampa perché è evidente il nostro calo fisico e mentale. Dobbiamo solo pensare a giocare: da domani sotto con il prossimo avversario, il Martina. Dobbiamo crederci tutti però: se le curve ci aiutano, la tribuna è troppo critica. E’ impensabile se relazioniamo i mugugni alla classifica. Fa male, soprattutto in questo momento così delicato per noi.

Umberto Mastellarini: Campania da piangere. Ho il cuore a pezzi dopo una simile partita. La colpa è dell’arbitro! Impossibile non vedere la carica su Mancini in occasione del secondo gol. Il rigore? Poteva starci, come no. Nulla da dire ai giocatori, hanno fatto tutti la loro parte, disputando una bella partita. Siamo la squadra che gioca il miglior calcio del girone, solo che raccogliamo meno di quello che meriteremmo. I programmi comunque non cambiano, viviamo alla giornata e non pensiamo alla classifica. Adesso c’è il Napoli e chiedo aiuto al nostro pubblico. Ne abbiamo davvero bisogno.

Michele Scaringella: Concordo in pieno con il presidente. Come al solito la Campania ci dice male: solite situazioni negative e consuete recriminazioni. Avere però gli elogi del pubblico di Avellino ci carica ancora di più per il finale di campionato e ci rende maggiormente consapevoli della nostra forza. Per i play off ci siamo anche noi, anche se sabato ci giochiamo tutto contro il Napoli. C’è bisogno del 12°, ma sono sicuro che i nostri tifosi ci sapranno aiutare.

Davide Ballardini: Oggi abbiamo giocato su un campo difficile contro una squadra esperta, composta da giocatori di categoria superiore. Abbiamo giocato alla pari con la seconda in classifica e dunque siamo contenti, anche perché siamo riusciti ancora una volta a tenere testa ai più quotati avversari ed imporre il nostro gioco. Siamo la squadra che produce il miglior calcio del girone. Il campionato dei rimpianti? No, anzi. Semmai quello delle soddisfazioni. Certo dopo una gara così dispiace, anche perché il rigore non c’era e l’azione del secondo gol è nata da una carica su Mancini. Per Napoli speriamo di avere un arbitraggio come quello che oggi ha avuto l’Avellino.

Gianluca Colonnello: E’ andata male, come a Benevento. Anche stavolta ci ha messo lo zampino l’arbitro, con alcune decisioni discutibili. Noi abbiamo fatto alla grande la nostra parte, ma poi contro certe situazioni favorevoli, non si può proprio nulla. Non cambia niente: in classifica siamo sempre lì e ora prepariamoci alla sfida contro il Napoli. La lotta play off è più che mai aperta, vorrà dire che quando rincontreremo l’Avellino negli spareggi, avremo maggiori motivazioni.

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