AVELLINO – La settimana più difficile dell’intero torneo biancoverde. E’ quella che si appresta ad andare in archivio. Il ritiro, lo sfogo di mister Cuccureddu contro stampa e società, il silenzio stampa, una formazione ancora da “inventare?. E ancora: i primi mugugni dell’ambiente irpino, il quale pare abbia quasi timore che il “giocattolo? possa essersi rotto – ma domani come al solito il pubblico di fede avellinese risponderà presente, anche in virtù dell’appello lanciato dal presidente Pugliese (fino a ieri sera erano già 2.000 i biglietti venduti in prevendita). Tutto in due sole settimane. Dall’euforia per il quasi aggancio in classifica al Rimini, allo sconforto per le due sconfitte consecutive ed i segnali, evidenti e quindi preoccupanti, di una crisi prima ancora psicologica, piuttosto che tecnica.
Domani pomeriggio, contro la Samb, serve il risultato pieno. La stessa settimana potrebbe a quel punto costituire il momento del rilancio dei “lupi?, anche se molto dipenderà da ciò che farà il Rimini in quel di Giulianova. Occorre per giunta guardarsi alle spalle, visto che il Napoli, terzo, da un paio di mesi, ovvero da quando sulla panchina azzurra si è insediato Edy Reja, sembra avere trovato il passo giusto.
Più di un motivo dunque rende la domenica del Partenio snodo cruciale per il campionato di Cecere e soci. Antonello Cuccureddu tenterà di mettere in campo, domani pomeriggio, un 11 che possa degnamente contrastare una Samb che vive un ottimo stato di forma; ci sono però molti dubbi ancora da sciogliere. Il tecnico sardo stamattina ha fatto svolgere ai suoi la consueta rifinitura del sabato. A porte chiuse; normale pretattica, del resto la posta in palio è altissima. Magari c’è pure un po’ di scaramanzia nella decisione di Cuccureddu, visto che la medesima “misura? era stata presa alla vigilia del delicato, ma vittorioso, derby contro il Napoli.
Assenti sicuri Ghirardello e Nicoletto, mentre recuperano Millesi, dopo il colpo preso all’anca nel match di Coppa Italia, e Fusco. Apprensione invece per Criaco – la botta alla zigomo lo spinge, per precauzione, a non colpire la palla di testa – e per Evacuo, il quale non è al cento per cento (problemi agli adduttori).
Alla luce del gol siglato all’Euganeo e della buona prestazione sfornata contro l’Acireale mercoledì scorso, la stampa locale irpina sta caldeggiando l’ipotesi Montezine per la linea mediana biancoverde, anche in considerazione del fatto che Riccio non è al meglio ed è in ballottaggio per un posto da titolare con Cinelli. L’impressione però è che alla fine il centrocampo anti-Samb preveda, almeno in mezzo, il duo composto da Riccio e Fusco. Ipotesi in ogni caso, tutte da valutare. Come non è certo lo schieramento del pacchetto arretrato. Di Criaco, in forse, si è già detto; non è sicuro di una maglia da titolare lo stesso Puleo, un po’ in ombra nelle ultime uscite. Ametrano dovrebbe ritornare in difesa, mentre a seconda del recupero o meno di Evacuo, Moretti potrebbe agire da esterno difensivo oppure di centrocampo, con il conseguente avanzamento di Rastelli in appoggio a Biancolino.

Il probabile Avellino contro la Samb:
(4-4-2) Cecere, Ametrano, D’Andrea, Criaco, Moretti, Fusco, Millesi, Riccio, Rastelli, Biancolino, Evacuo. A disposizione: Musella, Puleo, Leone, Palermo, Cinelli, Montezine, Vanin. Allenatore Antonello Cuccureddu.

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