GROTTAMMARE – I consiglieri comunali di Grottammare appartenenti ai gruppi Alleanza Nazionale e Governo dei Cittadini hanno diramato un comunicato ad ulteriore precisazione di quanto avvenuto durante il Consiglio Comunale di martedì 15 marzo, quando i due gruppi di opposizione hanno abbandonato l’aula consiliare per un diverbio relativo all’inserimento di una mozione, non prevista dall’ordine del giorno, al punto 1 della discussione (il Consiglio Comunale aveva deciso, con i voti della maggioranza, di inserirla all’ultimo punto).
Rimaniamo sempre più sgomenti dal modo di fare della maggioranza – si legge – Il presidente del consiglio dimenticando i suoi doveri istituzionali cerca di difendere il sindaco attaccando l’opposizione, invece di rappresentare l’intero consiglio restando super partes.
Il presidente del consiglio eppure era presente quando il Sindaco in separata sede (sala dei consiglieri), a Consiglio Comunale sospeso per fare una breve conferenza dei capigruppo, ha urlato al consigliere Raffaele Rossi che tentava di leggere la mozione “non la puoi leggere”, soffocando il tentativo dei consiglieri di minoranza di riconciliazione.
Nessuno ha violato il regolamento, avremmo potuto prendere la parola in un qualsiasi momento e leggere la mozione, ma non era nostra volontà cercare lo scontro.
E’ evidente l’estrema difficoltà che ha Merli, di confrontarsi con la minoranza ma francamente la sua reazione ci sembra veramente fuori luogo e poco democratica, avrebbe potuto ascoltare la mozione per poter dire la sua, invece no, con fare a dir poco incredibile ne ha interrotto la lettura, (ribadiamo in conferenza dei capi gruppo quindi in totale legittimità).
Pregheremmo il presidente Fabbioni di evitare supposizioni pretestuose e di vedere nel nostro comportamento ciò che non ci appartiene.
Cosa dovevamo dire ad un Sindaco che non vuole ascoltare una proposta della minoranza, è inutile cercare di nascondere il grave errore, Fabbioni piuttosto che attaccare noi, con scuse pittoresche, farebbe bene a fare il suo dovere istituzionale, ed il Sindaco cercare di essere il sindaco di tutti i cittadini invece di essere sempre teso a tenere compatta la maggioranza.
Non sarebbe stato un gesto alto e nobile che il Sindaco, ponendosi al di sopra delle parti senza dare né torti né ragioni, avesse cercato di riconciliare i due protagonisti di tale episodio?
Ed il presidente del consiglio Fabbioni di dichiarata fede pacifista che fa? Perchè non ha pronunciato una sola parola di condanna dell’episodio?
A volte i silenzi parlano più di tanti discorsi
?.
Alleanza nazionale
Il Governo dei Cittadini

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