SAN BENEDETTO DEL TRONTO- Prosegue con successo il concorso per gruppi emergenti Sotterranea 2005.
Sabato scorso il pubblico ha ammirato la frenk di Roma, gruppo in cui militano personaggi di spicco, soprattutto nell’ambiente teatrale. Il cantante chitarrista è lo scenografo e costumista Paki Meduri, impegnato nella pièce Barbara, di Angelo Orlando, con Valerio Mastrandrea e le musiche di Daniele Silvestri; al basso Mariano Morra architetto romano diviso tra musica e teatro; alle tastiere e sampler Francesco Giuffrè, regista teatrale e figlio del più noto attore Carlo Giuffrè. Alla tromba Filippo Tomassini e alla batteria Paolo Matozzi.
Il 19 marzo, sempre al Brunch di Porto d’Ascoli, sarà pronunciato il primo importante verdetto, con la proclamazione del gruppo vincitore della sezione Sotterranea Rock e Dintorni.
Otti i gruppi in gara: Ctlab di Catania, Loopcide di Firenze, Corpi Contusi di Bologna, Verbamanent di Roma, Fuoriluogo di Frosinone, Joanah’s Faith di Isernia e due bands locali, Zap di Grottammare e La Grande Tribù di Monteprandone.
Il gruppo Zap ruota intorno al chitarrista Marco Mignini, ex componente dei Voltage. Mignini con lo pseudonimo Zap nasce come solista nel 2001 e si avvale della collaborazione di giovani musicisti locali per la dimensione live di un progetto che presenta un background musicale ricco di contrasti, e il desiderio di esplorare nuovi territori musicali. L’artista è stato definito da Red Ronnie “incrocio tra Marilyn Manson e David Bowie” nel corso della tappa sambenedettese 2002 dell’I-Tim Tour. L’ensemble propone un genere cyber-glam metal con il quale realizza spettacoli composti da distorsioni selvagge e piume di struzzo, make up glamour e sensazioni gotiche. Zap attualmente è accompagnato nelle esibizioni live da una band composta da Fabrizio “Wildboar” Sgattoni (chitarra solista), Pierfrancesco “Skream” Gasparrini (voce), Luca “Widius” Cetroni (batteria), Jan Mozzorecchia (basso). L’ensemble è stato inserito nel Cd compilation “Italians Kiss Better”, tributo ai Kiss, distribuito in Europa e in Giappone.
Per quanto guarda La grande tribù i componenti del gruppo sono: Massimiliano Sebillo (voce), Igor Romandini (chitarre), Nicola Grilli (basso), Roberto Capriotti (chitarra classica e mandolino), Paolo Partenza (percussioni), Luigi Bucci (batteria). Collaborano: Alberto Fabiani (violino e viola), Marco Carlini (flauto). Il lavoro inizia in una vecchia cantina sotterranea, loro attuale dimora, e con il passaggio e l’avvicendarsi di alcuni musicisti cominciano a suonare su e giù per la costa e l’hinterland, arrivando cosi all’autoproduzione di un primo mini-cd omonimo, composto da quattro brani (Marzo ’03). Nell’inverno ’04 incidono il primo disco ufficiale (Sogni di una notte da 1/2 litro) grazie alla produzione dell’etichetta indipendente IdeaSuoni. La vera energia della Tribù è espressa dal vivo dove il battito sonoro è pulsante e pieno di gioia e verità.
Sotterranea si concluderà sabato 26 marzo, con la proclamazione dei vincitori di Sotterranea Rock e Sotterranea Altre Tendenze. Presenta Patrizio Vizzi, il quale durante le sue serate è solito interagire con i gruppi e gli spettatori.

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