SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Nuovi appuntamenti musicali per il Bitches Brew Jazz Club. È stato infatti presentato il terzo ciclo di concerti proposti dal circolo musicale di S. Benedetto. Il primo artista che darà il via alla nuova serie di incontri sarà Dave Douglas, giovane trombettista americano.
La tromba, a cui negli ultimi anni è stato preferito il sassofono perché nelle sessioni di jazz si accorda meglio con la chitarra elettrica, è uno strumento che dopo la morte di Miles Davis è ‘caduto in disgrazia’. Sono pochi i musicisti americani che suonano la tromba e spiccano per bravura, e Dave è uno di questi.
Poco più che quarantenne, Douglas ha già pubblicato 21 album oltre ad aver collaborato alla realizzazione di oltre cento cd. È largamente riconosciuto come uno dei più importanti e originali musicisti americani. Studia musica durante la scuola superiore, per poi iniziare, nel corso di uno scambio culturale studentesco a Barcellona, a improvvisare la ‘musica’. Al ritorno negli States, Dave si iscriverà alla Berklee School of Music and the New England Conservatory di Boston. Gli artisti che all’inizio l’hanno maggiormente influenzato sono stati, per sua stessa ammissione, Igor Stravinsky, John Coltrane, and e Stevie Wonder.
Nel corso della conferenza stampa del nuovo ciclo, Sergio Trevisani, uno dei collaboratori del Club ha sottolineato l’importanza dell’artista americano: “Douglas è uno dei pochi trombettisti americani di successo; in questa tournèe presenterà un progetto per il quale non sono ancora usciti dei dischi, ci siamo fidati dell’originalità del musicista“.
Nomad” prosegue Trevisani, “è un progetto che l’artista dedica alla memoria del padre. In questo lavoro tenta di usare il meno possibile strumenti legati al jazz, e per la concretizzazione di questo nuova opera, che porta alla ribalta la musica rurale e di montagna, si affida a degli strumenti più vicini alla cultura europea: sul palco sarà affiancato da Myron Walden, al sax alto e clarinetto, da Marcus Rojas alla tuba, da Rubin Kodheli al cello e da Tyshawm Sorey alla batteria“.
Alessandro Balducci, Presidente del Bitches Brew Jazz Club dal 2002, rivendica il ruolo centrale del Jazz Club di S. Benedetto pur lamentando la mancanza di fondi: “Abbiamo in media 250-300 spettatori a serata, sebbene le nostre attività non siamo molto pubblicizzate. Nonostante le difficoltà economiche l’obbiettivo resta sempre quello di ottenere l’exploit di pubblico. Stiamo inoltre lavorando con il Comune di Ripatransone per mettere in piedi la seconda edizione della stagione estiva jazzistica.
Dave Douglas si esibirà al Bitches Brew Jazz Club di S. Benedetto domenica 20 marzo alle 21.30, presso l’Hotel International, v.le Rinascimento 47; il costo del biglietto è di euro15, ma per entrare occorre iscriversi al club, al costo di euro10 (per gli under 25 euro 5). Inizio concerti ore 21,30.
Dopo Dave Douglas sabato 26 marzo al Bitches Brew si esibirà Joe Zawinul, domenica 3 aprile Hiram Bullock e mercoledì 13 aprile Janis Siegel.

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