SAN BENEDETTO DEL TRONTO – La Lega comprende i pensionati di San Benedetto del Tronto, Grottammare, Acquaviva Picena, Monteprandone, Monsampolo del Tronto. Diversi gli argomenti all’ordine del giorno, che vanno dalla Nomina del Presidente a quella della Commissione elettorale, dalla relazione del Segretario, al dibattito, dalle elezioni del Consiglio Direttivo di Lega all’elezione dei Delegati al Congresso Territoriale, alla convocazione del nuovo Consiglio di Lega per l’elezione della Segreteria. Come si vede tanti gli argomenti e tante le adempienze istituzionali. Dopo la relazione del Segretario uscente, Domenico Bettoni, che ha riscosso l’entusiastica adesione di tutti, si sono succeduti gli interventi dei numerosi delegati e capi zona. Il naturale dibattito è servito a mettere sul tappeto le varie richieste della categoria. Al Congresso hanno preso parte il Segretario Generale Angelini e il Segretario Territoriale Pensionati De Cesaris che ha moderato i lavori congressuali. Al termine si è provveduto a rinnovare gli organi istituzionali. Il Segretario Domenico Bettoni è stato confermato all’unanimità. Questa la composizione della nuova Segreteria: Segretario Domenico Bettoni, membri effettivi: Barbieri Luisella, Capretti Camillo, Guidotti Maria Primavera e Orsini Amedeo. Due le donne. Segno che nel sindacato c’è posto anche per loro. Riportiamo i nomi dei delegati al Congresso Territoriale FNP-CISL che si terrà il 4 e 5 aprile ad Ascoli Piceno. Bettoni Domenico, Barbieri Luisella, Capretti Camillo, Guidotti Maria, Orsini Amedeo, Domizi Antonio, Bordoni Amelia, Carboni Giovanni, Carminucci Alfiera, Carosi Emilio, Cicchi Giovanni, Eoli Maria, Ferrari Alessandra, Gabrielli nazzareno, Galli Vincenzo, Grazioli Giulio, Lupi Rosina, Marcanio Luigi, Marchetti Lucia, Mattioli Umberto, Santandrea Adele, Tempera Pio, Tosti Luigi.
Questo appuntamento viene a distanza di un anno dal Convegno in cui i pensionali della provincia di Ascoli Piceno, con la presenza di oltre 250 delegati dell’intera regione Marche, discussero sulla notevole riduzione del potere d’acquisto della pensione, avvicinandola per alcuni addirittura alla soglia della povertà. Poco è cambiato da allora e quel tavolo di lavoro, invocato per concertare la pensione e adeguarla all’inflazione galoppante, non è mai stato . . . apparecchiato. Un’ulteriore occasione per dar voce a quei pensionati che godono di un reddito al limite della sopravvivenza.
(E.Tì.)

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