SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Archiviato il quarto pareggio consecutivo, il Porto d’Ascoli si appresta a conquistare una vittoria. I biancocelesti sono rimasti a secco per due lunghi mesi mettendo in crisi la propria posizione in classifica. Tante le squadre che lottano per la promozione e tante che lottano per non retrocedere tutte a pochi punti una dall’altra. Una situazione da sfruttare al meglio per non essere invischiati in spiacevoli inconvenienti, non previsti ad inizio stagione.
La squadra del tecnico Grilli è attesa ad una gara da vincere a qualsiasi costo. Contro l’Amandola (gara di recupero della diciannovesima giornata) non c’è via di scampo. Conquistare i tre punti per dimenticare la serie di pareggi fino a qui incassati e tornare a respirare aria di play off. La sfida si preannuncia bollente poiché l’avversario vuole tirarsi fuori dall’ ultima posizione e tentare i play out. Il Porto d’Ascoli ha l’assoluta necessità di uscire dal comunale di Amandola con il bottino pieno per dare una sferzata degna di nota a questa stagione sfortunata e avida di gloria.
Sabato in casa della Grottese, il tecnico Grilli è stato costretto a variare lo schema tattico passando dal tradizionale 4-4-2 all’insolito 3-5-2 a causa di squalifiche e infortuni modificando per l’occasione il ruolo di diversi giocatori. Ad Amandola tornano disponibili i difensori Giorgini e Capecci che hanno scontato il turno di squalifica. Non sarà dell’incontro Alessandro Induti, altro difensore, per via di uno stiramento. Probabilmente sarà pronto per sabato con l’Offida al “Ciarrocchi?.
Difficile i recuperi di Gaetani e Del Toro. Quest’ultimo ha avuto una stagione travagliata, fin troppo. Una pubalgia che lo ha tenuto lontano dai campi per diversi mesi. Poi quando tutto sembrava essere rientrato, nuovamente i guai fisici lo hanno bloccato. Quasi sicuro la sua non presenza domani e sabato prossimo. Dovrebbe essere pronto Straccia dopo l’intervento al setto nasale.

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