SAN BENEDETTO DEL TRONTO – La passione, salvo rare eccezioni – tradotto: Pisa, La Spezia e Mantova – sembra non abitare nello porzione occidentale della nostra penisola. I numeri della domenica appena trascorsa sono ancora una volta di categoria assolutamente inferiore: 16.618 gli spettatori totali nei nove impianti del girone A, pari a 1.846 unità di media, vale a dire quanti, più o meno, gli sportivi che hanno assistito al derby Benevento-Napoli.
Di ben altro spessore la partecipazione nella divisione est (la media consta infatti di 4.086 spettatori a partita). Su tutti, come detto, lo spettacolo (minimo da serie B) di cori, colori e correttezza – reciproca la stima tra le due tifoserie – andato in scena al Santa Colomba, teatro dell’inedita sfida tra i padroni di casa ed il Napoli Soccer (mai il Napoli era stato avversario dei giallorossi nello stadio sannita). 14.843 i tagliandi staccati per il derby campano del 26esimo turno; in programma la giornata giallorossa (hanno dunque pagato anche gli abbonati) ed almeno in 5.000 i sostenitori partenopei che hanno seguito la formazione di Edy Reja nella vicina trasferta.
Il secondo afflusso più cospicuo del girone B (4.357 i presenti) è stato quello dell’Euganeo di Padova dove ieri sera si è disputato il posticipo tra i biancoscudati e l’Avellino, seguito in Veneto da un buon numero di affezionati.
Dati importanti, ancorché non stupefacenti, in almeno altri quattro impianti del girone: stiamo parlando del Giglio di Reggio Emilia (3.122), del Comunale di Teramo (3.098), del Neri di Rimini (3.053) e del Biondi di Lanciano (2.850). Dati tutti molto simili agli unici tre stadi della divisione ovest che meritano di essere menzionati, ovvero l’Anconetani di Pisa (3.866), il Martelli di Mantova (3.570) ed il Picco di La Spezia (2.736).
Nelle restanti tre piazze segnaliamo i 2.251 di Sora, i 2.000 (ufficiosi) di Ferrara ed i 1.200 di Fermo.
Il dato più esiguo della giornata in serie C1 invece, sono i 408 spettatori che hanno visto “dal vivo? Prato-Acireale.
Infine un’annotazione sul pubblico del Napoli, il quale fa addirittura parlare di sé oltremanica: il Times infatti nei giorni scorsi ha avuto modo di inserire la platea azzurra nella speciale classifica dei club europei con il maggior numero di sostenitori in casa: i 38.760 di media del San Paolo – pensate un po’, la media dell’intera terza serie è di appena 3.586 unità – valgono ai tifosi del “ciuccio? il ventiseiesimo posto. Il celebre quotidiano inglese attribuisce gran parte dei meriti di una simile performance al presidente partenopeo Aurelio De Laurentiis, l’abile produttore cinematografo in grado di far ritornare l’entusiasmo dalle parti del Vesuvio.

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