Benevento-Napoli 0-2: Polemico Sergio, direttore sportivo e alla guida pro-tempore degli stregoni: “Una partita strana. Non intendo mettere in dubbio la vittoria dei partenopei. Però quando gli arbitri dirigono il Napoli accusano sempre una piccola sudditanza psicologica. Il primo gol subito in contropiede è viziato da un fallo di Pià e la seconda rete è sembrata in fuorigioco. Aggiungo, infine, che la panchina azzurra risultava superaffollata, mentre Reja ha fatto il proprio comodo. A voi le conclusioni. Comunque rivolgo i complimenti alla mia squadra per come si è comportata e ringrazio il pubblico per gli applausi sinceri. Riempire lo stadio per noi è stato davvero un grande successo.? Rifiuta i voli pindarici Reja, al timone dei partenopei: “Un’affermazione importante per continuare a rimanere in zona pla-yoff. Ripeto: play-off. Ho sentito parlare d’altro, ma sono discorsi utopistici. Chiariamoci: anche se da qui alla fine le vincessimo tutte certamente non arriveremo al primo posto. Per ora occupiamo il terzo gradino del podio. Questo è il punto di partenza. In questa categoria si gioca palla lunga e via, invece oggi finalmente abbiamo visto che anche in serie C1 si può giocare a calcio, grazie anche al Benevento, che ha interpretato la sua partita nel migliore dei modi.?

Fermana-Giulianova 1-0: Entusiasta Cari, tecnico dei marchigiani: “Sono veramente soddisfatto della prova dei miei ragazzi. Tutti hanno lottato come leoni e il nostro successo è veramente meritato. Dovevamo dare un’accelerata al nostro torneo, iniziando bene il delicato doppio turno interno, un doppio turno molto importante. E siamo partiti con il piede giusto. Speriamo, domenica prossima con il Sora, di continuare così.? Sconforto nel commento di Cuttone, sulla panchina dei giuliesi: “La Fermana ha meritato la vittoria, per cui nulla da eccepire. L’unico rammarico riguarda l’occasione avuta in avvio con Califano. Se quel pallonetto fosse terminato in rete probabilmente ora saremo qui a parlare di un’altra gara. Ma di questa partita salvo solamente i primi venti minuti. Sul resto c’è solo da riflettere. E da lavorare sodo.?

Lanciano-Foggia 1-2: Deluso Pellegrino, allenatore dei frentani: “È una sconfitta che brucia, maturata dopo un bruttissimo primo tempo. Ho visto una squadra troppo contratta, che ha sofferto le ripartenze del Foggia e non è riuscita a esprimersi come sa. La reazione è arrivata nel secondo tempo, ma non è stata sufficiente. Ribaltare due gol non era semplice. Questo è un momento difficile, ma abbiamo il dovere di non vanificare quello che abbiamo fatto finora e continuare a lavorare con più grinta.? Ottimista Morgia, mister dei pugliesi: “È stata una grande prestazione. Volevamo vincere e ci siamo riusciti. Abbiamo rischiato un po’ nel finale, quando ci siamo fatti prendere dall’ansia del risultato. Ad ogni modo l’importante è essersi allontanati dalla zona più brutta della graduatoria. Con questi tre punti siamo più vicini alla fascia play-off e visto l’entusiasmo dei ragazzi e dei tifosi per il futuro si può sperare.?

Reggiana-Chieti 2-0: Si rivolge ai supporter granata Giordano, coach degli emiliani: “Ringrazio i tifosi per l’attaccamento alla maglia e a questa squadra. I ragazzi sono stati straordinari, perché non era facile vincere dopo la rivoluzione societaria che si è verificata in settimana (l’addio del direttore generale Pietro Leonardi, passato all’Udinese – ndr).? Il trainer dei teatini Donati non si presenta in sala stampa.

Rimini-Martina 2-0: Soddisfatto Acori, al timone dei romagnoli: “La vittoria era importantissima. Abbiamo giocato meglio in altre occasioni, ma dopo tre pareggi consecutivi dovevamo assolutamente conquistare i tre punti. Avevamo previsto che con il Martina avremmo dovuto avere pazienza, senza smarrire le distanze, perché prima o poi il gol sarebbe arrivato. Non abbiamo mai rischiato e abbiamo realizzato due reti strepitose?. Puntuale l’analisi di Trillini, responsabile tecnico degli ionici: “Il Rimini ha meritato il bottino pieno. Eravamo consapevoli che affrontavamo la prima in classifica, ma per assurdo abbiamo subito due gol in contropiede, da una formazione che possiede giocatori importanti. Abbiamo eserciato un buon pressing, ma siamo stati evanescenti in avanti. Dobbiamo archiviare in fretta la prima sconfitta del girone di ritorno e pensare alla prossima gara.?

Sora-Vis Pesaro 2-2: Filosofeggia Di Pucchio, mister dei laziali: “Un peccato non aver chiuso il match quando abbiamo dimostrato di essere superiori. Nel momento in cui abbiamo subito gol abbiamo sbandato e rischiato il tracollo. Il Sora è una squadra dai mille volti e che genera mille riflessioni.? Guarda il bicchiere mezzo pieno Iacobelli, alla prima sulla panchina dei marchigiani: “Dalla partita di oggi ho ricevuto note positive e ho visto che la squadra è ancora viva. Direi che il pareggio è giusto. Però un po’ di rammarico rimane.?

Spal-Cittadella 2-2: Onesto Allegri, coach degli estensi: “Abbiamo giocato male e meritavamo di perdere. Per fortuna siamo riusciti a portare a casa un punto che, tutto sommato, fa classifica. Il Cittadella è stato abile a metterci in seria difficoltà. Quando a inizio stagione dicevo che dovevamo stare attenti e non pensare troppo alla zona alta della graduatoria, avevo ragione. Adesso dobbiamo soltanto pensare a racimolare più punti possibili per allontanarci alla svelta dalla zona calda.? Recrimina Maran, allenatore dei granatieri: “I ragazzi hanno disputato una buona prestazione. Mai come oggi credo che la Spal sia stata tanto in difficoltà. L’ unica recriminazione è quella di non essere riusciti a portare a casa i tre punti. Oggi li meritavamo davvero. Ho contato almeno sette palle gol nitide costruite dai miei, ma nel momento topico non sono stati abbastanza lucidi.?

Fonte: datasport.it

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