SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Una Tecno Riviera delle Palme C/5 irriconoscibile paga pegno in quel di Osimo, subendo una netta sconfitta (8-1) che lascia adito a poche recriminazioni. I sambenedettese hanno pagato oltremodo le assenze di due pedine fondamentali quali Arcangelo Grossi ed Ivan Camela (appiedati dal giudice sportivo), e se a tali assenze si somma una cattiva giornata di parecchi componenti della rosa rossoblu, si può ben capire come possa essere maturato tale risultato, probabilmente eccessivo per quanto visto in campo, ma “concettualmente? giusto.
Eppure, l’inizio gara dei rivieraschi non è stato da buttare: una traversa, un predominio assoluto di campo con diverse occasioni da rete buttate alle ortiche…insomma…nulla faceva presagire ciò che poi invece è successo. Tuttavia, alla prima rete subita, i ragazzi di mister Aureli si sono sciolti come neve al sole, cadendo sotto i colpi di un Osimo Stazione tanto cinico quanto spietato nel realizzare tutte le occasioni da rete create. Alla fine oltre al danno la beffa: la partita s’innervosiva ed a farne le spese era l’estremo difensore Palumbo, espulso dal duo arbitrale per eccessiva tensione. Per la cronaca, la rete firmata dagli ospiti portava la firma di Paci (l’unico a finalizzare una delle comunque tante occasioni da rete buttate alle ortiche dai sambenedettesi).
Guardando la classifica, oramai sembra che i posti utili per evitare la zona play-out siano un paio ed i sambenedettesi, nonostante tutto, hanno ancora la possibilità di accaparrarsene uno. In ogni modo, occorre ritornare a far punti, già dal prossimo proibitivo match casalingo contro la capolista Vigor Fabriano che, in caso di risultato positivo, potrebbe festeggiare la vittoria del campionato con ben quattro giornate di anticipo.

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