TERAMO – Ritrovare quel successo che manca da due mesi esatti, era il 16 gennaio e al Comunale i biancorossi giocavano contro una Vis, superata solo nei minuti di recupero, è quanto il Teramo chiede a sé stesso. Dovrà tentare di riallacciare il feeling con i tre punti al cospetto della Sambenedettese, avversario storicamente ostico – il bilancio complessivo delle sfide tra abruzzesi e marchigiani parla di tre vittorie dei padroni di casa, cinque pareggi, fra cui i due 1-1 delle ultime stagioni, ed una affermazione, ancorché storica (0-6!), per i rossoblu – peraltro seguito da una tifoseria divisa da accesa rivalità con i sostenitori biancorossi.
L’evoluzione del campionato – sempre più incerto, esclusa la lotta per il primo posto, ristretta a Rimini e Avellino – induce gli uomini di Zecchini a credere nell’impresa, perché tale va considerata la possibilità di agganciare la quinta “poltrona? in graduatoria, anche in considerazione del fatto che da qui al 15 maggio i “diavoli? se la dovranno vedere con quasi tutte le big del torneo, ovvero Samb, appunto, Napoli, Avellino, Lanciano e Padova. E allora sotto con il primo dei cinque super-avversari.
La Samb degli ex Zanetti e De Rosa arriva al Comunale col morale alle stelle dopo la scoppola inflitta alla blasonata Reggiana, ma dovrà fare i conti con la Zecchini band, determinata a non lasciarle scampo. Il patron Malavolta martedì scorso ha tenuto a rapporto il gruppo biancorosso invitandolo a credere fermamente ai play off. Il faccia a faccia con il presidente è seguito alle parole del tecnico abruzzese che dopo il derby con li Giulianova aveva affermato convinto di non riporre nel cassetto le ambizioni di inizio stagione.
Domani pomeriggio Zecchini dovrà fare a meno del perno del centrocampo abruzzese Attilio Nicodemo, squalificato dal Giudice Sportivo, oltre che ad Ola, infortunato. Recupera invece Scarchilli, fermo anche lui nei primi giorni della settimana per un problema muscolare. Contro i marchigiani ci si affiderà al 4-4-3 sperimentato giovedì pomeriggio nella consueta sgambata infrasettimanale. Ha destato sorpresa l’esclusione di Matteo Beretta, il quale non trova il gol da ben due mesi; in avanti l’allenatore teramano ha provato il tridente composto da Chianese, Sturba e Taua. Centrocampo a tre dunque con gli innesti di Catinali, Scarchilli e Bondi.
Un Teramo completamente d’attacco che proverà a fermare la rincorsa della Sambenedettese e conseguente ad incamerare tre punti che potrebbero rilanciarne i propositi di alta classifica.

Il probabile Teramo di domani pomeriggio:
(4-3-3) Mancini, Panarelli, Ferri, Marco Aurelio, Angeli, Catinali, Scarchilli, Bondi, Chianese, Sturba, Taua. A disposizione: Pierini, Del Grosso, Battisti, Favasuli, Quadrini, Dalle Nogare, Beretta. Allenatore Luciano Zecchini.

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