TERAMO – Potrebbero esserci delle grosse novità in casa biancorossa in vista della gara interna contro la Samb: nella partitella infrasettimanale di ieri infatti mister Luciano Zecchini a sorpresa ha escluso Matteo Beretta, 10 reti nell’attuale stagione, ma a secco da ben due mesi, vale a dire – probabilmente non è un caso – da quando il Teramo non vince una partita in campionato. Era il 16 gennaio e al Comunale era ospite il fanalino di coda Vis Pesaro. Bomber Beretta arpionò la vittoria per i suoi quando ormai stava per scadere il tempo di recupero, con un colpo di testa che gelò i biancorossi marchigiani. Da allora più nulla. L’attaccante brianzolo non è riuscito ancora a sbloccarsi e ora, l’esclusione di Zecchini, suona tanto di bocciatura.
Il tecnico biancorosso ieri pomeriggio ha provato una nuova soluzione tattica, un 4-3-3 mai adottato nella stagione in corso, riponendo dunque nel “cassetto? il canonico 4-4-2. Zecchini ha schierato tra i pali Mancini, un quartetto difensivo composto da Panarelli, Ferri, Marco Aurelio ed Angeli – il colored Daniel Ola è fuori per infortunio; out pure il centrocampista Attilio Nicodemo, squalificato per una giornata – i tre di centrocampo Catinali, Scarchilli (è sulla via del completo recupero) e Bondi. In avanti il tridente Chianese, Sturba e Taua, l’attaccante della Nuova Caledonia tornato al gol contro il Chieti, due settimane fa, e che venerdì scorso, nell’anticipo del Fadini, è andato vicino alla seconda marcatura stagionale, colpendo il palo della porta difesa da Stefano Visi.
Un Teramo che dunque si appresta ad impostare una partita di attacco per quella che ormai appare scontato definire l’’ultima spiaggia per riagganciare in extremis il treno play off.

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