SAN BENEDETTO DEL TRONTO – I riflettori della nona giornata di campionato sono puntati sul Futsal Grottammare che vince, seppur di misura, contro al vice capolista Acli S.Giuseppe Jesi, e si porta a soli tre punti dalla zona play-off, allontanandosi nel contempo da quella play-out, essendo il campionato di C1 caratterizzato da una classifica molto corta. Gli jesini, dopo tale battuta d’arresto, oramai si devono arrendere all’idea di dover disputare i play-off, dato che la Vigor Fabriano sembra non avere rivali (e si trova a +12).
Stante la classifica così corta, non è da buttare neanche il pareggio della Tecno C/5 contro la Settempeda (pareggio che favorisce proprio i cugini del Grottammare), anche se la vittoria sarebbe stata meritata. In ogni modo, classifica sempre pericolosa per i sambenedettesi, che sono sempre impantanati nella lotta per evitare i play-out.
Ed il prossimo turno non sarà dei più semplici: la Tecno si recherà in quel di Osimo, alla ricerca disperata di punti salvezza, e dovrà fare a meno in un sol colpo di Camela e Arcangelo Grossi, appiedati dal giudice sportivo. Non semplice sarà anche l’impegno per il Grottammare, che si recherà a Civitanova, formazione che nelle ultime gare sembra aver trovato il giusto passo per evitare i play-out.
In C2, la situazione per la SBT F.C., a quattro giornate dal termine delle regolar season, si fa disperata. La sconfitta in quel di Ascoli contro il Real Picena, nel più classico degli scontri diretti, è un brutto colpo da digerire per Palestini & C. che vedono la salvezza fuggire via. La zona play-out dista ancora 5 punti ma, allo stato attuale, sono una enormità. Nel prossimo match, SBT F.C. – Libero Sport AP, una non vittoria può equivalere ad una condanna definitiva.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 553 volte, 1 oggi)