MONTEPRANDONE – Diamo ai nostri lettori la possibilità di leggere in esclusiva il documento, protocollato nella giornata odierna al Comune di Monteprandone, riportante le decisioni del comitato Tecnico dell’Autorità Interregionale di Bacino del Fiume Tronto.
Più tardi scriveremo dettagliatamente quanto è emerso dalla conferenza stampa odierna a cui erano presenti il Sindaco di Monteprandone Bruno Menzietti, il segretario dell’Autorità di Bacino Arch. Giancarlo Casini e l’Assessore Regionale all’Agricoltura Luciano Agostini.
In sintesi le decisioni prese sono state: declassamento da E4 (rischio di esondazione massimo) a E2 per la zona a nord della Superstrada Ascoli-Mare (dietro esecuzione di una serie di opere di protezione e sicurezza), mentre la zona a sud, dove insiste la Società Elicotteristica Italiana, il rischio resta E4.
Esistono però delle interpretazioni, come spesso accade in Italia: l’Autorità di Bacino infatti esprime “parere favorevole alla realizzazione dell’ampliamento della pista di volo connessa all’attività esistente”, a patto che siano realizzati tutti gli interventi di sicurezza necessari…
Con riferimento alle note che si riscontrano, si comunica che il Comitato Tecnico di questa Autorità, nella seduta del 08.03.2005, ha espresso il seguente parere:
Tenuto conto che sono stati adeguati ed integrati gli studi precedentemente trasmessi, nonché, considerato che risultano in avanzata fase di progettazione gli interventi per la messa in sicurezza del tratto terminale del fiume Tronto, la cui realizzazione comporterà una riduzione del livello rischio di esondazione per i tenitori della bassa valle:
1 – Zona posta a Nord del rilevato della Superstrada Ascoli-Mare
II Comitato Tecnico, sulla base degli elaborati e degli esiti delle verifiche idrauliche trasmessi dal Comune di Monteprandone, esprime parere favorevole alla riduzione del livello di rischio di esondazione della zona da E4/E3 ad E2, da attuare secondo le indicazioni progettuali a cui si rimanda ed alle seguenti condizioni:
a) Vengano preliminarmente realizzate e collaudate le opere idrauliche previste nella documentazione inviata, previo parere dell’Autorità idraulica competente;
b) In rapporto al livello di rischio E2 il Comune dovrà provvedere a regolamentare l’attività edilizia con eventuali prescrizioni da inserire nelle norme tecniche d’attuazione dello strumento urbanistico in particolare: evitando la realizzazione di piani interrati o seminterrati e prescrivendo che la quota di calpestio dei piani terra degli immobili venga posta ad una quota di sicurezza dal piano di campagna per zone morfologicamente e altimetricamente simili.
Al fine di consentire interventi di difesa idraulica, fatto salvo quanto disposto più restrittivamente da altre norme, sono stabilite fasce di tutela dei corsi d’acqua, in relazione alla classe dei medesimi: CLASSE 1 – Fiume Trento – mt 75,00;
CLASSE 2 – fosso Carpinete, fosso Centobuchi, fosso dei Galli – mt 30,00; CLASSE 3 – tutti i corsi d’acqua pubblici o privati non identificati – mt 15,00.
In tali fasce, misurate a partire dal piede esterno dell’argine esistente o dalla sponda, è stabilito un ambito di tutela in cui sono vietate le nuove costruzioni e gli ampliamenti degli edifici, nonché l’accumulo e lo smaltimento di qualsiasi tipo di materiali o di rifiuti che possano compromettere la sicurezza idraulica in caso di piena;
c) Mantenere un rapporto corretto tra aree verdi ed aree impermeabili ; predisporre un progetto di drenaggio delle acque superficiali di tutta l’area, prendendo eventualmente in considerazione la possibilità di realizzare vasche di pioggia;
d) Garantire la funzionalità e la manutenzione del sistema idraulico (fossi, canali, condotte fognarie);
e)Negli accordi di programma venga valutata la possibilità di realizzare interventi di sistemazione/manutenzione/realizzazione degli alvei e degli argini del Fiume Trento e del reticolo idrografico miniore;
f) Predisporre un studio di fattibilità per la realizzazione di un canale scolmatore di sgrondo al fine di ridurre eventuali ristagni di acque.
2 – Zona posta a Sud del rilevato della Superstrada Ascoli-Mare
II Comitato Tecnico, sulla base degli elaborati e degli esiti delle verifiche idrauliche trasmesse dalla Società S.E.I., esprime parere favorevole alla realizzazione dell’ampliamento della pista di volo connessa all’attività esistente, fermo restando che dovranno essere realizzati tutti gli interventi idraulici e accorgimenti tecnici necessari a ridurre il rischio così come previsto dagli studi, nonché contenere eventuali inquinamenti connessi all’attività come acque di prima pioggia, perdita di carburanti, ecc.
Il presente parere viene inviato, per l’opportuna conoscenza, all’Autorità idraulica competente.
Il Funzionario Tecnico Geom. Massimo Oliveri
Il Segretario generale Dott. Arch. Giancarlo Casini

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