MONTEPRANDONE – A Centobuchi c’è una zona industriale importante ma che da anni versa in una situazione di degrado.
“Bisogna partire da un dato: il Comune di Monteprandone negli ultimi cinque anni ha ricavato 3 miliardi di lire dagli oneri di urbanizzazione derivanti dagli insediamenti industriali nelle aree del Piceno Consind. Il Comune deve fare la sua parte, anche perché questo è un aspetto poco considerato. Nei giorni scorsi abbiamo fatto queste considerazioni con i vertici del Piceno Consind: quest’ultimo, assieme al Comune deve agire per garantire livelli accettabili di connessione con le altre arterie di viabilità.?
Quali sono le ricette di Alleanza Nazionale per rilanciare l’economia picena?
“Purtroppo questa zona del Piceno è afflitta da un grave rischio di de-industrializzazione. Dopo l’espansione degli Anni Settanta e Ottanta, adesso tutti i principali indicatori economici segnalano elementi di arretramento. L’incontro con il Vice Ministro Adolfo Urso serve proprio per illustrare le proposte di Alleanza Nazionale in tema economico.?
Quali proposte ha Alleanza Nazionale riguardo questa porzione di territorio piceno?

“Servono delle politiche di sviluppo per calmierare la pressione fiscale nazionale e regionale. Purtroppo registriamo, come Regione Marche, un triste record, ossia quello di regione più tartassata d’Italia: a Porto d’Ascoli si paga, per Irpef e Irap 1 o 2 punti percentuali in più rispetto a Martinsicuro. Serve anche una politica infrastrutturale consona alle esigenze delle imprese: penso all’arretramento dell’Autostrada 14 o i collegamenti con il vicino Abruzzo. Ultimo elemento è quello di aumentare la competitività in tema di gestione di rifiuti ed energetiche. Sono dati che offriremo alla discussione sia del Ministro Urso sia riguardo Assindustria.?

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