SAN BENEDETTO DEL TRONTO – E una è andata. Contro la Reggiana contava solo vincere e, come avevamo preventivato lunedì scorso all’indomani della cocente sconfitta di Benevento, una vittoria con gli emiliani avrebbe cambiato il corso del campionato. Tanto è stato, e con una prestazione tanto superba quanto sfortunata, con tre pali colpiti e almeno altre cinque occasioni clamorose sprecate.
La Samb è nel gruppetto delle squadre che si contenderanno l’accesso ai play-off nelle ultime giornate di campionato. E’ vero che mancano ancora alcuni punti per la matematica salvezza (che secondo noi non supererà, però, i 40 punti), ma essere ad un punto dalla quinta posizione e a due dalla quarta quando mancano nove partite alla fine (e dopo aver sentito Vincenzo D’Ippolito dire che la società punta ai play-off dall’inizio)…
Vediamo allora quali sono i punti di forza e di debolezza della Samb per questo sprint finale.
ASPETTANDO LA PRIMAVERA. D’Ippolito lo ripete da tempo, e tutti ne sono convinti: la Samb con la Primavera alle porte dovrebbe essere favorita. Perché è un squadra tecnica, agile, leggera, che dovrebbe dare il meglio nei campi asciutti. Ieri lo stesso Leon, partito alla grande, ha poi accusato un po’ di fatica a causa del campo pesante.
L’ENTUSIASMO DEI GIOVANI. Ieri è cambiata l’aria. La Samb sembra uscita dal tunnel che aveva imboccato a gennaio: c’erano state le vittorie di Pesaro e con il Cittadella, ma quella di ieri ha un valore doppio, arriva dopo la bella prestazione di Benevento. I ragazzi potrebbero ripartire alla grande anche in questo girone di ritorno.
FORMATO TRASFERTA. Il modulo ad albero di Natale sembra il più appropriato per le partite fuori casa: fino ad ora a Rimini, Pesaro e Benevento ha dato ottimi risultato di gioco. Dubbi ci sono per le partite casalinghe: Da Silva è bravo nel movimento ma questo obbliga la squadra ad un superlavoro di inserimenti e possesso palla. Ieri è stata sviluppata una mole di gioco impressionante ma è arrivato un solo gol. Da sottolineare la duttilità di Cigarini, strepitoso anche sulla fascia.
SQUADRA INESPERTA. “Se avevamo un altro campionato di C1 alle spalle saremmo primi in classifica?. Parla capitan Colonnello. Se la Samb non fosse stata una squadra inesperta, non avrebbe perso a Benevento, ad esempio. E contro i marpioni di questo campionato è un fattore negativo.
TIFOSERIA. È un po’ “spaccata? e le presenze non sono quelle di due anni fa. Poco conta (ieri l’incitamento è stato al solito costante), ma siamo anche convinti che il pubblico, con la fine dell’inverno e lo sprint play-off, tornerà numeroso.
SUPERGIRONE. Forse non molti lo ricordano ma rispetto al campionato dello scorso anno questo è qualitativamente di molto superiore. Basti vedere la situazione di Crotone e Catanzaro (promosse lo scorso anno) in Serie B. Avellino, Rimini, Reggiana e Padova sono state costruite per puntare alla prima posizione. Del Napoli è inutile parlare, ha un organico di una squadra che punta alla promozione in Serie A. Lanciano, Teramo, Benevento e Foggia hanno un organico da play-off. Lo scorso anno c’erano Acireale e Viterbese…

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 588 volte, 1 oggi)