CUPRA MARITTIMA – Sabato 5 marzo alle ore 17.30 è stato presentato il volume “I Cuprenses nelle iscrizioni di epoca romana” scritto da Marco Pompa e pubblicato dall’Archeoclub d’Italia – sede di Cupra Marittima.
Il volume rappresenta un ampiamento della tesi di Laurea di Marco Pompa e si propone di compiere un viaggio epigrafico tra personaggi, ordinamenti di Cupra Maritima al tempo dell’antica Roma.
Il volume ha uno scopo divulgativo, cercando di rendere accessibile quanto più possibile un tipo di ricerca non certamente tra le più semplici, ma indubbiamente ha una presentazione accurata dei testi anche attraverso documentazione fotografica, cui si aggiungono un glossario e le notizie storiche per aiutare, appunto, la comprensione della materia quanto più possibile.
Come sottolineato dal Prof. Paci, docente di Epigrafia Latina all’Università degli Studi di Macerata, l’intento è “offrire innanzi tutto, a quanti interessati, la possibilità di conoscere i documenti lapidei di questa città. Essi costituiscono, infatti, una fonte d’informazione preziosa, di estrema importanza per conoscere tanti aspetti di questo centro antico del Piceno. Si tratta di un materiale notevole sia per quantità che per qualità. […] Abbiamo qui, o almeno si spera., la raccolta completa delle iscrizioni romane di Cupra Maritima note fino ad oggi”.
Durante la presentazione Marco Pompa ha illustrato parte delle iscrizioni proposte nel volume, spiegando il contenuto dei testi latini e la storia di Cupra, romana e preromana, ricostruita attraverso di essi, fino a toccare l’annosa questione del Tempio della dea Cupra e la disputa con Grottammare su l’ubicazione di questo.
Certamente un’operazione meritoria che aiuta alla comprensione ed alla valorizzazione del patrimonio archeologico, ed alla sensibilizzazione verso esso, oltre ad aiutare chi abita nel territorio a conoscere ed apprezzare le proprie radici storiche.
Il volume è pubblicato dall’Archeoclub di Cupra Marittima, che ormai da decenni, attraverso le sue numerose pubblicazioni, il coinvolgimento di studiosi, la didattica all’interno delle scuole, il laboratorio del quaternario, etc. svolge la sua fondamentale attività, di volontariato, per valorizzare la storia cuprense in ogni sua epoca.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 1.527 volte, 1 oggi)