SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Il Grottammare, davanti ai propri sostenitori, impatta 1-1 con il Fortis Spoleto. Una gara vivace che ha visto venir fuori la forza delle due formazioni. Un primo tempo in cui i biancoazzurri sono passati immediatamente in vantaggio con Gentili evidenziando carattere, buona organizzazione di gioco e concentrazione. Nella ripresa è stato lo Spoleto a fare l’incontro approfittando del calo fisico dei padroni di casa e riportando il risultato in parità.
Porto d’Ascoli-Cuprense, il big match della prima categoria. Due squadre che non si sono risparmiate offrendo spettacolo sugli spalti. I gialloblu si sono portati in vantaggio nei primi quarantacinque minuti di gioco con una bella conclusione al volo di Gabrielli.
Il Porto d’Ascoli, nella ripresa, ha messo il classico cuore oltre l’ostacolo e ha trovato la forza di pareggiare con il capitano Sergio Filipponi. Marconi e Mestichelli hanno provato a tentare il colpaccio ma la bravura di Mori e la non perfetta mira dei due ragazzi hanno fatto il resto. La gara è finita senza particolari sussulti con grande rammarico della Cuprense che ha lasciato due punti al “Ciarrocchi? e forte rimpianto dei padroni di casa che hanno mancato l’impresa.
Sabato beffa per la Ripa. In casa della Sangiorgese, gli amaranto escono sconfitti dopo una prestazione superlativa che ha annientato la forza dei locali. La squadra di mister Mascitti si è vista convalidare una rete che, a parere di tutti gli addetti ai lavori, non era entrata in porta.
Soltanto l’Acquaviva ha sorriso. Palanca ha steso l’Acquasanta e si è portata a due lunghezze dai play off. Sei punti nelle ultime due gare fanno ben sperare per una salvezza tranquilla, se poi arrivano con le formazioni blasonate la soddisfazione è doppia.
Il Centobuchi ha osservato un turno di riposo.

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