SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Grande primo tempo della Samb che non giocava così bene da qualche giornata. Reggiana praticamente annichilita, avanza solo quando i rossoblù rifiatano. Undici tiri undici contro uno solo, alto, della Reggiana. Una supremazia netta che purtroppo non si concretizza con il vantaggio che conta, quello dei gol. Portiere ospite decisivo quindi mentre Borneo e De Florio non vedono palla contro i giganti Canini e Zanetti.
Si pensa ad un secondo tempo difficile per lo sforzo dei primi 45 minuti. Non è così e quest’aspetto premia Ballardini, Beni e i preparatori atletici. L’altro problema poteva scaturire da una Reggiana che aveva subito sorniona gli attacchi rossoblù.
Non è nemmeno così perchè la squadra di Giordano non riesce mai, se non nel caotico finale, ad impensierire Mancini. Per la Samb invece altri 9 tiri pericolosi di cui 4 in porta, dei quali soltanto uno ma il più bello frutta il gol della vittoria. Stavolta non si può nemmeno parlare di attacco anemico ma sfortunato e bloccato da un portiere come Paoletti oggi in giornata strepitosa.
Un’altra gara che ha rafforzato una mia idea: la Samb è la squadra più bella del campionato, le stesse capoliste hanno subìto l’impressionante mole di gioco infarcita di classe e tecnica sudamericana della formazione di Ballardini. Perchè allora la Samb non è prima in classifica? Perchè nel calcio il bello paga quando è misto all’esperienza e all’opportunismo (ricordate Paolo Rossi). Doti che sono mancata alla Samb 2004-2005: la prima perché l’età nessuno la può aggiungere, secondo perché è mancato un puntero in grado di tramutare in oro la mole di gioco sviluppata che, per questo motivo, si è tramutata in semplice bronzo.
Tutti dati, secondo me, inconfutabili che hanno generato l’attuale classifica che è comunque da apprezzare in virtù delle premesse settembrine.
Il punto ora è un altro: occorre sì sfruttare al massimo la possibilità di arrivare ai play off e magari ad una promozione che, essendoci di mezzo il Napoli, sarebbe miracolosa ma di più è importante non dilapidare il capitale che la società ha creato in questo torneo. Mi azzardo a dire che, se questa squadra verrà ritoccata nei punti giusti, tutti i traguardi sarebbero possibili, cioè l’approdo tra i cadetti nella stagione 2005-2006 ma anche di più nel caso si verificasse il miracolo di cui parlavo prima. A buon intenditor poche parole. A precisa domanda sull’argomento, nel post gara odierno, l’avv. D’Ippolito mi ha assicurato che la squadra resterà immutata per il settanta per cento. Non gli ho chiesto per pudore chi rimarrà ma non mi sembra persona che abbia voglia di prenderci in giro.
Domenica si va a Teramo dove ripetere la prestazione odierna sarà impossibile mentre sarà impossibile non realizzare gol già fatti come è accaduto oggi. Il risultato probabilmente sarebbe lo stesso!
Cronaca
9’ Bello scambio in area Bogliacino-
Avversario: 4
Non è esistito. Se questa è la differenza di valori per la Samb si profilano orizzoni magnifici. E’ stata una bruttissima Reggiana, ho chiesto perchè a mister Giordano che mi ha risposto con un silenzio senza senso e se ne è andato.

Arbitro: 6
Gli episodi importanti li ha visti bene. Ha rischiato molto sottovalutando in modo clamoroso e spettacolare la caduta di Leon che si sarebbe potuto far male anche simulando.

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