SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Umori diametralmente opposti per i due allenatori protagonisti della sfida del Riviera. Bruno Giordano, sconfitto, ha il muso lungo di chi sa di avere perduto una tappa fondamentale in chiave play off: la Samb si avvicina ai granata ma soprattutto, in virtù dei capitomboli di Lanciano e Avellino, si fanno sfuggire la ghiotta occasione di accorciare le distanze nelle sfere alte della classifica. L’allenatore reggiano si concede prima alle televisioni, affermando affranto: “E’ andata male, potevamo pareggiare: la squadra ci ha provato sino all’ultimo, abbiamo avuto una buona reazione, ma ci è mancato l’acuto finale. Ho visto due squadre organizzate, con giocatori di qualità e che meritano l’attuale posizione in graduatoria. La sconfitta, come tutte del resto, è brutta, ma ci ha scombinato i piani l’infortunio, dopo pochi minuti, di Giandomenico?.
Quando Giordano si siede per sottoporsi alle domande dei giornalisti locali, ha una reazione non preventivabile: prima ignora la domanda di un collega che gli chiede spiegazioni in merito alla brutta prestazione della propria formazione, poi, dopo aver chiesto se ci fossero domande – in realtà gliene era stata posta appena una – si alza e toglie il disturbo.
Raggiante di contro Davide Ballardini, molto soddisfatto per la vittoria odierna: “Una bella Samb dopo una prestazione assolutamente positiva, del resto questa squadra ci ha abituati bene: non mi ricordo gare in cui abbiamo giocato davvero male. Siamo stati superiori alla Reggiana in tutto: nell’aggredirli, nel tenere palla, in difesa. Anche oggi abbiamo dimostrato che possiamo giocarcela con tutti. Se proprio devo indicare un nostro difetto, dico che dobbiamo essere più bravi a finalizzare quanto produciamo sotto rete, le partite dobbiamo chiuderle prima, in modo tale da evitare sofferenze nel finale.
I play off? Non pensiamo troppo in là: viviamo alla giornata, giochiamo partita dopo partita pensando prima di tutto a regalare ala città il mantenimento della categoria. Adesso per esempio – continua il tecnico ravennate – c’è il Teramo, che è una grande squadra, quindi stiamo tranquilli, questo è un punto per la salvezza in una sfida che per il sottoscritto rappresentava una sorta di derby.?

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