REGGIO EMILIA – La Reggiana è partita per il ritiro di Porto San Giorgio in attesa dello scontro con la Sambenedettese, dopo la rifinitura di stamattina. Domani sul prato del Riviera delle Palme si gioca un match fondamentale per il cammino – in chiave play off – delle due squadre. Al termine della stagione regolare mancano dieci gare, ma perdere ancora terreno, specie per i rossoblù, sarebbe a questo punto fatale: il sodalizio di viale dello Sport ne è consapevole ed infatti ha chiamato a raccolta la tifoseria, in quella che si preannuncia come l’ultimissima possibilità per poter pensare in grande, ribassando i prezzi di ogni settore dello stadio.
Di contro i granata paleseranno l’ovvio intento di ritornare in Emilia con qualche punto prezioso in saccoccia fermando, se possibile, gli uomini di Ballardini che in caso di vittoria si porterebbero, in graduatoria, pericolosamente a ridosso di Borneo e soci. Orecchie anche alla radiolina per seguire i risultati delle inseguitrici Lanciano (a Martina) e Padova (ospita la Spal).
L’intero clan granata teme la sfida del Riviera delle Palme, dove la Reggiana giocherà per la prima volta nel corso della sua storia; tra l’altro i precedenti in terra marchigiana non sono affatto confortanti: nemmeno una vittoria, sette pareggi e due sconfitte.
Giordano e i suoi ragazzi dunque potrebbero letteralmente sfatare un tabù ed il trainer granata ha tenuto a precisare che quella in terra marchigiana è il primo di altri dieci “spareggi? che attendono la sua squadra da qui sino al termine della stagione regolare. Ci proverà affidandosi soprattutto ai tre ex della giornata, perni di ogni reparto: Cottini, Napolioni e Borneo.
Gli emiliani ieri pomeriggio hanno effettuato una seduta atletica in palestra; gli unici calciatori che si sono allenati a parte sono stati De Vezze e Bonfanti, ancora infortunati, i quali non sono nemmeno stati inseriti nella lista dei 22 convocati. Arruolabile al 100% invece Giandomenico, il quale si era ristabilito già da metà settimana, dopo la botta alla caviglia destra rimediata nel big-match del Giglio di sei giorni fa contro l’Avellino, e considerando che il centrocampista nelle ultime partite è stato l’autentico trascinatore dei suoi (due gol conditi da altrettante superbe prestazioni), il tecnico reggiano può letteralmente tirare un sospiro di sollievo.
Il modulo tattico da opporre alla Samb sarà il 4-4-1-1 proposto nelle ultime settimane. Prestando fede anche alle indicazioni trapelate dalla partitella del giovedì il tecnico granata dovrebbe dare fiducia al quartetto difensivo comprensivo degli esterni Teodorani e Campana, uniti alla coppia centrale Foschini-Cottini; nel settore nevralgico del campo invece Giordano potrebbe affidarsi a Bagalini, Napolioni, Danucci e Minetti, mentre in avanti Giandomenico giocherà in appoggio a Tino Borneo.

La probabile Reggiana che giocherà contro la Samb:
(4-4-1-1) Paoletti, Campana, Foschini, Cottini, Teodorani, Bagalini, Danucci, Napolioni, Minetti, Giandomenico, Borneo. A disposizione: Nuzzo, Morello, Olorunleke, Bertolini, D’Imporzano, Adeshina, Deflorio. Allenatore Bruno Giordano.

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