SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Le recenti polemiche sorte a seguito della colluttazione tra l’imprenditore turistico Elvio Mazzagufo e il consigliere di minoranza Roberto Marconi, hanno indotto l’Amministrazione Comunale di Grottammare a diramare un comunicato stampa per fare chiarezza sulla vicenda del bando per l’assegnazione di una concessione demaniale di pescaturismo (anche alla luce delle rimostranze di Bruno Serafini, che lamenta la scarsa pubblicità data, al tempo, al bando, cosa che a suo parere gli impedì di partecipare).
Riportiamo integralmente il comunicato:
Con l’intenzione di non strumentalizzare per fini politici l’attività amministrativa dell’ente, il Comune specifica che il bando per l’assegnazione dell’area da adibire all’attivià di pescaturismo è iscritto al numero 380 del Registro delle Pubblicazioni del 2003.
Per quanto concerne la sua pubblicità, sono stati utilizzati tre canali di diffusione:
– è stato affisso all’Albo pretorio del municipio di Grottammare dal 9 aprile 2003 al 12 maggio 2003;
– è stato pubblicato sul sito internet ufficiale del Comune di Grottammare;
– è stato pubblicato sul BUR Marche in data 17 aprile 2003.
Da quanto sopra esposto, si evince chiaramente che la durata dell’affissione all’Albo Pretorio del Comune è ben superiore a quella prevista per legge, che la indica in 15 giorni.
Con queste dichiarazioni, il Comune spera di sciogliere eventuali dubbi sulla questione e soprattutto di abbassare i toni vivaci di una polemica sostenuta da recenti insinuazioni su presunte irregolarità circa la pubblicità del bando.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 443 volte, 1 oggi)