REGGIO EMILIA – Ieri pomeriggio la Reggiana si è ritrovata in via Agosti per riprendere a lavorare in vista del prossimo impegno di campionato. Si sono allenati a parte Bonfanti e Giandomenico: i due centrocampisti stanno facendo i conti rispettivamente con i postumi di un infortunio muscolare e con un dolore alla caviglia destra. Si registrano invece i rientri nel gruppo di Foschini e D’Imporzano, mentre De Vezze continua a lavorare in palestra.
Il clan granata è entrato in una settimana che culminerà con la sfida del Riviera delle Palme, al cospetto della Sambenedettese; se per i padroni di casa si tratta dell’ultimo treno play off a disposizione, per gli emiliani la tappa marchigiana rappresenta un appuntamento topico della stagione, in virtù del mezzo passo falso compiuto tre giorni fa contro l’Avellino. Il Napoli ha scavalcato i granata in classifica al terzo posto, il Lanciano ha sprecato anch’esso una grossa occasione per scalare posizioni, rimanendo comunque ad un solo punto di distanza, mentre il Padova ne ha recuperati due. Morale della favola: vietato perdere nelle Marche.
L’allenatore Bruno Giordano lavora con la consueta calma, riponendo estrema fiducia nei suoi – anche domenica, negli spogliatoi del Giglio, nonostante la delusione del gol del pari subito nel recupero, ha elogiato Borneo e soci – anche se storicamente la Samb, sul proprio campo, è avversario ostico: mai una vittoria per i granata. Sarà la prima volta per la “Regia? nel nuovo impianto rossoblù – l’ultimo precedente risale al campionato cadetto targato 1982-’83 (1-1): si giocò al Ballarin – ma soprattutto sarà l’occasione per i tifosi marchigiani di rivedere all’opera gli ex Andrea Cottini, Marco Napolioni e Costantino Borneo. Il difensore ha vestito il rossoblù per tre stagioni – dal 2001 al 2004, rendendosi protagonista della promozioni in terza serie della squadra guidata da Stefano Colantuono – il centrocampista è stato un perno del settore nevralgico del team rivierasco nelle stagioni 2002-’03 e 2003-’04, togliendosi pure lo sfizio di realizzare 6 reti; l’attaccante invece dei tre è il calciatore che ha collezionato l’esperienza più breve – appena cinque mesi: via Vis è giunto a San Benedetto nel gennaio 2004 – ma è riuscito a totalizzare dieci gol in soli tredici incontri.
Nella Samb c’è invece l’enfant prodige Cigarini, centrocampista cresciuto proprio nelle file del vivaio granata.
Segnaliamo infine che ieri il Giudice Sportivo di serie C non ha squalificato nessun giocatore emiliano, mentre ha multato il sodalizio di piazza Atleti Azzurri d’Italia di 1.200 euro, a causa dei fatti avvenuti nel match contro l’Avellino, quando si è verificato lo scavalcamento di alcuni tifosi di casa, diretti verso il settore occupato dai sostenitori irpini.

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