E’ morto Mario Luzi, Poeta e protagonista dell’ impegno civile per la difesa dei diritti e della pace. Gianni D’ Elia gli ha dedicato una poesia e penso sia giusto condividerla con voi.
Graziano Celani, Girotondi di Ascoli Piceno
Coro per Luzi
<< Sei dovuto andar via da questa Italia divisa in due, come un morto e un vivo; una, ti ha nominato senatore a vita, caro Mario, l'altra, ti ha offeso a morte, stolta...>>
<< Noi ricordiamo la tua figura alta sulla soglia dell'Università di Urbino, e la parola calda che risponde all' inquieta gioventù che la domanda...>>
<< Tutto in te era magrezza e slancio, i versi stessi sulla pagina salgono invece di scendere, pinnacoli di una cattedrale immensa, da decenni in corso...>>
<< Da quando la voce di Firenze ti ha morso...>>
<< Ora la porti nel misterioso ignoto, quella voce animale e cittadina, ci dà la speranza della pace, la tua rima...>>
<< Noi restiamo nella tua Italia viva...>>
Gianni D’ Elia (28.2.2005)

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