REGGIO EMILIA – Mancavano sì e no due giri di lancette quando Paoletti, con un’uscita sull’avanti avellinese Evacuo, vanifica il sogno granata di imporre lo stop alla battistrada Avellino. E invece il rigore, realizzato da Moretti e causato dall’avventato intervento dell’estremo difensore emiliano, permette ai “lupi? irpini di pareggiare una gara che ormai anche il più ottimista dei tifosi biancoverdi dava per persa.
La “Regia? butta via l’occasione di fermare la marcia della banda di mister Cuccureddu, ma soprattutto di difendere il terzo posto adesso appannaggio del Napoli, vittorioso, a fatica, sulla Spal. L’Avellino d’altro canto non ruba niente, perché dopo il gol del granata Giandomenico – bel diagonale sugli sviluppi di un corner all’11’ del primo tempo – colleziona almeno quattro nitide occasioni per riequilibrare l’incontro, ma certo per i padroni di casa beccare il pari su rigore (peraltro ineccepibile), a pochi secondi dalla fine, non può che lasciare l’amaro in bocca. E infatti si morde letteralmente le mani il clan reggiano, anche e soprattutto per non aver saputo dare seguito alla prima buona frazione di gioco: nella ripresa gli ospiti hanno tenuto di più il pallino del gioco, prevalendo specie a centrocampo.
Insomma, se alla vigilia molti in casa granata avrebbero messo la firma per un pareggio al cospetto della “corazzata? biancoverde, reduce tra l’altro da un “filotto? di sei successi consecutivi, per come sono andate le cose l’altro ieri pomeriggio, almeno fino a due minuti dal termine, il rammarico è tanto: due punti sfumati che alla resa dei conti potrebbero risultare fatali in chiave play off, visto che il Lanciano bene o male tiene, il Padova è in evidente ripresa e la Samb ha la possibilità, domenica prossima, di fermare e al tempo stesso avvicinare la compagine di Bruno Giordano.
Oggi pomeriggio intanto i granata alle 14,30 riprendono la preparazione in vista in vista del match in terra marchigiana. Il ritrovo è fissato ai campi di via Agosti.
Il tabellino di Reggiana-Avellino:
REGGIANA: (4-4-2) Paoletti, Campana, Teodorani, Morello, Danucci, Cottini, Minetti (Bertolini 38′ st), Napolioni, Borneo (Adeshina 30′ st), Giandomenico (Deflorio 23′ st), Bagalini. A disposizione: Nuzzo, Olorunleke, Magnani, Redavid. Allenatore: Bruno Giordano.
AVELLINO: (4-4-2) Cecere, Ametrano, Moretti, Riccio, Criaco (Nicoletto 1′ st), Puleo, Rastelli, Fusco, Biancolino, Ghirardello (Palermo 27′ st), Millesi (Cinelli 28′ st).
A disposizione: Musella, Evacuo, Montezine, Leone. Allenatore: Antonello Cuccureddu.
ARBITRO: Andrea Gervasoni di Mantova.
ASSISTENTI: Corrado Costa e Leonardo Puliti.
MARCATORI: Giandomenico (11′ pt) – Moretti (48′ st).
AMMONITI: Teodorani, Deflorio, Bagalini (R) – Criaco, Riccio (A).
SPETTATORI: 3223 paganti più 1558 abbonati per un incasso pari a 41.467 euro –
NOTE: 989 spettatori nella Curva Nord Ospiti. Segnaliamo che dopo il pari firmato dagli ospiti il presidente irpino Marco Pugliese e l’assessore Pericoli sono stati aggrediti da alcuni persone sistemate nella tribuna dello stadio Giglio a causa della loro eccessiva esultanza.

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