GROTTAMMARE – E’ partita nei giorni scorsi un’altra richiesta ufficiale per l’ampliamento dell’orario ferroviario regionale mediante la riattivazione della fermata del treno 12023 che, fino alla fine del 2002, alle 6.28 di ogni mattina sostaVa alla stazione di Grottammare per arrivare a Pescara alle 7.28. Orari confacenti alle necessità di moltissimi pendolari, lavoratori e studenti dell’ateneo pescarese, tenuti ad arrivare a destinazione prima delle 8 del mattino.
“Questa situazione è inaccettabile?, scrive il sindaco Luigi Merli nell’ultima missiva (la precedente richiesta è del 23 gennaio 2003) indirizzata al responsabile della direzione regionale Marche di Trenitalia e al dirigente e all’assessore del servizio Trasporti della Regione Marche, “Considerando la rilevanza demografica e turistica della nostra località, peraltro in costante e forte crescita, ci vede penalizzati rispetto a realtà di minore importanza. Infatti, lo stesso treno ferma, tra l’altro, a Tortoreto Lido e Scerne di Pineto, che certamente non sono più degni di attenzione del nostro Comune?.
Nell’ottica della politica di sensibilizzazione verso l’utilizzo di forme di trasporto alternative a quelle su strada, senza dubbio, la progressiva riduzione delle fermate sulla tratta ferroviaria regionale è un disagio per tutti i viaggiatori, oltre a costituire un’azione contraria a tale forma di sensibilizzazione : l’eliminazione di quella fermata, in particolare, costringe il malcapitato viaggiatore giunto in ore serali alla stazione di Ancona (cioè dopo le 21.52) ad aspettare al mattino mezz’ora in più per arrivare a destinazione.

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